Now on Tap

Google Now su Android M, con Now on Tap, ci darà suggerimenti da tante app (foto)

Nicola Ligas -

Essendo al Google I/O, non poteva mancare un riferimento ad un servizio che di Google porta anche il nome, come Google Now. Si  tratta una piattaforma cresciuta molto, e questo è il momento giusto per fare il punto della situazione sui progressi fatti finora:

  • Capire il contesto: Google Now deve capire dove siamo, quanto ci vuole ad arrivare dove dobbiamo essere. Adesso è in grado di capire 100 milioni di contesti diversi.
  • Fornire risposte in anticipo: una volta capito cosa stiamo per fare, Google Now potrà offrirci informazioni tramite il knowledge graph (oltre 1 miliardo di informazioni: stazioni di benzina, negozi, ecc.)
  • Aiutarci a fare le cose: ovvero app, sempre più app che possono fornire informazioni a Google Now, ed in questo modo avremo sempre più opzioni per interagire

Questo però più o meno lo sapete già; ora arriva la novità: Now on Tap. Now on Tap sfrutterà alcune novità di Android M, per fornirci informazioni direttamente all’interno delle app, indipendentemente (più o meno) dall’app che stiamo usando. Alcuni esempi renderanno tutto più chiaro. abbiamo ricevuto una mail che parla di un film e vogliamo saperne di più: basterà tenere premuto il pulsante home, e avremo una scheda con le informazioni, il trailer, link ad IMDb, o magari all’app che ci permette di prenotare il cinema o un ristorante, nel caso di una cena, oltre alla possibilità di poter impostare un promemoria. Questo stesso meccanismo funziona un po’ in tutte le app con del test, dato che il lavoro di analisi lo fa Google, quindi le app di terze parti non devono fare modifiche. Se stiamo inoltre leggendo un articolo sul web, basterà tenere premuto il nome di un personaggio che vi compare, e avremo subito una scheda su di lui.

L’idea è che insomma Google Now sia al nostro servizio anche all’interno di varie app, e non avviando espressamente Google Now, e tutto questo sarà possibile in Android M.

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