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La Casa Bianca spalleggia Oracle contro Google

Lorenzo Quiroli

La causa legale tra Oracle e Google è ancora in corso: facendo un breve riassunto, BigG si è aggiudicata il primo set, Oracle è passata in testa al ricorso e ora si sta procedendo verso il terzo round. La Casa Bianca intanto si è schierata dalla parte di Oracle, dopo che corte a gennaio aveva chiesto il parere dell’amministrazione Obama.

La causa riguarda la possibilità di applicare un copyright a delle API, anche solo alle dichiarazioni e ai nomi di metodi e variabili. In molti hanno espresso preoccupazione dato che la libertà di uso delle API è stato uno dei pilastri che hanno permesso all’industria del software di evolversi ad un certo ritmo.

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Il parere della Casa Bianca non è vincolante e a questo punto scopriremo la sentenza tra non molto. Google tra l’altro, anche se sconfitta, potrebbe non dover subire alcuna pena se i giudici valutasse che l’uso di queste API in Android possa ricadere nel fair use. Il fatto però che non esistano termini chiari per la valutazione del fair use ma venga valutato caso per caso rende la situazione ancora più nebulosa.

Fonte: Ars Technica