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Microsoft ancora all’attacco: “Google non aggiorna gli smartphone e gli utenti non sono al sicuro”

Lorenzo Quiroli -

Pensavate che i tempi di Scroogled fossero ormai passati con l’arrivo del nuovo CEO Satya Nadella? Ebbene, dovrete ricredervi. A sferrare il nuovo attacco è Terry Myerson, capo di Windows, che durante il keynote di Microsoft Ignite afferma:

Google rilascia un gran pezzo di… codice, con nessun impegno ad aggiornare il vostro dispositivo. Google non si prende la responsabilità di aggiornare i dispositivi dei clienti, lasciandoli ogni giorno sempre più esposti a problemi di sicurezza.

Terry Myerson

La sfida Google-Microsoft è quindi accesa più che mai: il robottino verde non è di sicuro un esempio in quanto ad aggiornamenti, che spesso non vengono nemmeno, ma questa è una conseguenza della sua natura open-source, che lascia ai produttori la possibilità di adottarlo e di modificarlo.

Google da parte sua sta agendo in una direzione chiara, che non è quella di obbligare i produttori ad aggiornare, ma di mettere tra le proprie mani sempre più componenti del vostro dispositivo: così, se non aggiornerà la WebView per i dispositivi con Android 4.3, quelli con Lollipop la avranno sempre aggiornata. Non parliamo poi di Play Services, aggiornato e presente sul 93% dei dispositivi (almeno a giugno 2014), che include uno scanner per malware e in futuro porterà fix di sicurezza su tutti i dispositivi.

Insomma, la visione di Google è diversa ma rimane chiaro come in termini di aggiornamenti si possa fare di meglio. Microsoft dal canto suo però non ha portato a Windows Phone 8 i dispositivi con Windows Phone 7 e chi ha un Windows RT non riceverà Windows 10. Insomma, nessuna delle due azienda ha completamente torto, ma nemmeno completamente ragione: voi da che parte state?

Fonte: The Verge