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Android dalla A alla Z: cos’è il sensore di spettro di colore?

Emanuele Cisotti

LG ha da poco svelato il suo LG G4 e con lui è arrivato un nuovo sensore che mai si era visto prima su di uno smartphone Android. Si tratta del sensore di spettro di colore (in inglese abbreviato come CSS) ed è posizionato appena sotto il led flash, almeno sullo smartphone di LG.

Si tratta di un sensore che può aiutare in moltissime occasioni a realizzare foto più belle e naturali. Questo perché questo sensore cattura tutta la radiazione ed è destinato al solo calcolo dello spettro di colore della scena. Riconosce il tipo di fonte luminosa (naturale, ad incandescenza, neon, ecc…) e riesce quindi a impostare il bialanciamento del bianco correttamente. Per capirsi permette di rendere nello scatto colori più naturali e corretti. Ancora più semplicemente mai più tavoli bianchi che vengono riprodotti come gialli se la luce è calda o blu se la luce è fredda.

Oltre a questo ci sono altri due vantaggi. Il primo è che questo sensore permette anche di distinguere meglio i singoli oggetti della scena e questo può aiutare il software a bilanciare meglio la scena. Il secondo è che il CSS riesce anche a “leggere” gli infrarossi, impossibili da percepire per il sensore fotografico. Questo è utile al telefono per capire meglio tutte le tonalità del rosso degli oggetti fotografati e a riprodurli ancora più fedelmente. Mai più foto alle fragole con il rosso sbagliato.