Experience LTE Broadcast

TIM e Huawei sperimentano l’LTE broadcast per la TV in mobilità

Nicola Ligas

TIM e Huawei danno il via alla sperimentazione in Italia della tecnologia LTE Broadcast, che consenta di accedere in diretta a contenuti televisivi in HD da dispositivi mobili.

L’idea è quella di poter così erogare contenuti televisivi in luoghi molto affollati, come ad esempio uno stadio, e non a caso il primo esperimento è stato condotto al Giuseppe Meazza di Milano in occasione della partita di calcio Milan – Genoa, dove un gruppo utenti selezionato ha potuto accedere a tre partite giocate in contemporanea (Sassuolo–Roma, Juventus–Fiorentina e Sampdoria–Verona).

I dettagli precisi sulla diffusione al grande pubblico non sono ancora noti e tenete conto che quello di cui parliamo è il primo test dal vivo di questo tipo, ma diamo tempo al tempo. A seguire il comunicato stampa originale.

TIM E HUAWEI: ARRIVA L’LTE BROADCAST, LA MOBILE TV DI NUOVA GENERAZIONE CON IL PRIMO LIVE TEST IN ITALIA

Milano, 30 aprile 2015

TIM e Huawei hanno dato il via al primo live test in Italia della tecnologia LTE Broadcast, la mobile TV di nuova generazione che, grazie alla rete 4G di TIM, consente di accedere contemporaneamente a contenuti in diretta di più eventi in HD, attraverso l’uso del proprio device in mobilità.

In particolare, la nuova tecnologia LTE Broadcast rende fruibili video e contenuti multimediali ad alta definizione con una qualità di immagine anche a 4K e permette, con un solo flusso trasmissivo di dati, di erogare a un numero potenzialmente illimitato di utenti mobili, la visione di programmi tv e audiovisivi in contesti particolarmente affollati come uno stadio di calcio o in occasione di grandi eventi.

L’LTE Broadcast rappresenta inoltre la migliore modalità per offrire ai clienti un servizio ancora più evoluto, e seguire in tempo reale sullo schermo del proprio tablet o smartphone anche diversi eventi live che si svolgono contemporaneamente.

TIM e Huawei hanno realizzato la prima user experience presso lo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, in collaborazione con l’AC Milan, in occasione della partita di calcio Milan – Genoa, dove un gruppo di trialist selezionati ha potuto vivere le potenzialità offerte dall’LTE Broadcast e accedere con tablet dedicati alle tre partite giocate in contemporanea (Sassuolo–Roma, Juventus–Fiorentina e Sampdoria–Verona), sperimentando in questo modo la fruizione multi-contesto in tempo reale.

A questa prima iniziativa seguiranno altri momenti dimostrativi durante Expo 2015, dove TIM è Official Global Partner.

“Siamo particolarmente orgogliosi di dare il via alla sperimentazione della tecnologia LTE Broadcast – ha dichiarato Marco Patuano Amministratore Delegato di Telecom Italia – che renderà disponibile la Mobile TV any time and any where con contenuti video ad altissima qualità e contemporaneamente in live streaming, grazie alle potenzialità consentite dall’evoluzione della rete mobile di TIM. Questa iniziativa dimostra ancora una volta la capacità di innovare di Telecom Italia, a conferma della leadership nelle attività di ricerca e sviluppo sulle reti ultrabroadband, rispondendo anche al trend in crescita del traffico dati in mobilità che, secondo le stime di mercato – nel 2020 – sarà costituito da contenuti video per circa il 55%”. L’LTE Broadcast  rappresenta per noi la possibilità di rispondere a questa nuova sfida, facendo leva sulla tecnologia LTE, uno dei nostri asset più importanti”.

Questa è un’occasione speciale per Huawei. Grazie alla collaborazione con TIM, oggi presentiamo il primo test live dell’ LTE broadcast in Italia –  ha affermato Edward Chan, CEO di Huawei Italia.  Siamo un’azienda che dedica grandi risorse all’innovazione e che punta ad allargare i confini della tecnologia in collaborazione con clienti e partner – questo è il momento dell’LTE broadcast. Il nostro impegno è rivolto ad accelerare il processo di digitalizzazione del Paese, migliorando l’esperienza digitale degli utenti e allo stesso tempo generando profitti per i nostri clienti; la tecnologia che presentiamo oggi mira a raggiungere questi obiettivi.”