OnePlus One Cyanogen OS 12

Cyanogen OS 12: la nostra prova su OnePlus One (foto e video)

Nicola Ligas

Dopo mesi di attesa e di rinvii (ricordiamo che doveva uscire a febbraio), Cyanogen OS 12, o se preferite CM 12S, è finalmente realtà per OnePlus One. L’aggiornamento è uscito questa notte e si sta diffondendo via OTA nel mentre vi scriviamo, anche se per adesso solo su un numero limitato di dispositivi.

È comunque possibile installare manualmente l’OTA, scaricandola da questo indirizzo e avviando poi il dispositivo in recovery (pulsante di accensione + volume giù) e selezionando “apply update”: a quel punto dovrete utilizzare adb sul vostro PC (ecco come installarlo) per caricare l’immagine sul dispositivo, tramite il comando adb sideload nomepacchetto.zip, dove il pacchetto zip è quello dell’OTA. Potete fare anche riferimento a questa video guida per Nexus, che è praticamente analoga.

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Fatto questo, vi ritroverete con un sistema completamente nuovo, che oltre a tutte le novità di Android 5.0.2 porta con sé anche alcune particolarità. Abbiamo infatti un rinnovamento grafico dei temi, con un’app adesso molto più bella e pratica, che ci consente facilmente di scaricarne di nuovi, di modificare quelli già installati, e di gestire rapidamente l’aspetto del nostro sistema. Abbiamo poi le impostazioni ridisegnate e semplificate, per un più rapido accesso alle opzioni che ci interessano, e ricordate che con la Cyanogen OS 12 sono inclusi Boxer per la gestione delle email (è comunque presente Gmail) e SwiftKey, già presente anche nella precedente versione.

Abbiamo ovviamente la possibilità di personalizzare il menu delle notifiche, aggiungendo nuovi quick setting, e ci sono anche tre modalità per il risparmio energetico: avanzato, bilanciato o prestazioni. Riguardo l’autonomia, nel video non eravamo ancora pronti a sbilanciarci avendo messo la ROM solo da un paio d’ore, ma dopo mezza giornata di utilizzo le impressioni sono molto buone ed anche il sistema ha avuto modo di stimare meglio l’autonomia residua, che con il 50% di batteria si assesta sulle 12 ore (ovviamente dipende poi tutto dall’utilizzo che andrete a farne, ma di certo non ci sono peggioramenti evidenti rispetto alla CM 11S).

Abbiamo inoltre un’inattesa new entry: Baton. Si tratta di un’app/servizio del quale abbiamo parlato mesi fa e che consente una sincronizzazione completa dei dati delle applicazioni nella cloud, al punto che, per esempio, potremmo lasciare un’app aperta sullo smartphone e inviarne lo stato ad un tablet, dove la ritroveremo esattamente come l’abbiamo lasciata. Il lancio del servizio era atteso per lo scorso Natale, ma “stranamente” le cose si sono prolungate nel silenzio più completo ed è stata quindi un’autentica sorpresa trovarla qui, tanto più che per adesso le app compatibili con Baton sono pochissime e che essendo presente solo su OnePlus One è difficile sfruttarla   a dovere. Prendiamo comunque la sua presenza come un buon auspicio, e speriamo di vederla diffondersi in maniera più ampia a breve. Notate solo che per accedere al servizio dovrete loggarvi tramite l’account CyanogenMod e non con quello di Google.

Per il resto, trovate illustrato ogni dettaglio di questa Cyanogen OS 12 nel video seguente, e nella galleria successiva. Se questo è stato il regalo d’addio di Cyanogen Inc. a OnePlus One, quantomeno ci sembra sia stato un buon regalo.

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