Habbo

Incontrate nuove persone nell’hotel virtuale di Habbo (foto e video)

Giorgio Palmieri -

Era il 21 novembre 2003 quando aprì Habbo in Italia, una sorta di browser game improntato su meccaniche social basate sull’interazione con altri utenti. Da quella data in poi, migliaia di persone iniziarono a fare incetta di amici virtuali, e da pochi giorni a questa parte è possibile accedere alla piattaforma utilizzando l’app creata per sistemi Android.

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In primis nacque come una semplice chat, ma poi Habbo si è espanso, trasformandosi in un universo con una sua identità in cui i giocatori possono esprimere sé stessi tramite la personalizzazione del proprio alter-ego, facendo magari gruppo con altre persone e visitando le stanze create dagli utenti di tutto il mondo.

L’intero mondo di Habbo e tutte le sue caratteristiche sono finalmente a portata di mano, a patto di avere una connessione costante ad internet. Il gioco è scaricabile gratuitamente, ma all’interno sono presenti numerosi acquisti in-app atti a sbloccare contenuti estetici e molto altro.

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