Need for Speed No Limits Anteprima - 6

Need for Speed: No Limits, la nostra anteprima (foto e video)

Lorenzo Delli Arriva anche su Android la beta privata di Need for Speed: No Limits. Non ci siamo ovviamente fatti sfuggire l'occasione di provarlo, ma purtroppo il gioco non sembra avere le potenzialità sperate...

Need for Speed: No Limits è il nuovo gioco di corse edito da Electronic Arts e Firemonkeys, già autori della serie Real Racing che, con il suo terzo capitolo, è tra gli esponenti di spicco dei titoli appartenenti al genere delle corse su Android e iOS. Inutile dirvi che si trattava di uno dei prodotti più attesi di questo nuovo anno proprio sulle due piattaforme appena citate, ma purtroppo vi anticipiamo sin da subito che le nostre prime impressioni non sono state decisamente tra le migliori.

Potreste aver letto che il nuovo capitolo di Need for Speed, realizzato esclusivamente per Android e iOS, è disponibile sul Play Store: in realtà il gioco è arrivato sul Play Store ma non è disponibile nel nostro paese. Si tratta di una beta privata che ha coinvolto alcuni paesi tra cui anche la Danimarca, e la versione da noi testata per la realizzazione di questa anteprima è proprio quella danese.

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I primi dettagli trapelati a riguardo facevano intendere la direzione intrapresa dalle due software house in questo nuovo capitolo di Need for Speed, ma pensavamo che il sistema di energia basato sulla benzina fosse l’unico vero ostacolo al divertimento offerto dal titolo, ma a quanto pare ci sbagliavamo. Si perché Need for Speed: No Limits è di fatto un gioco arcade, caratteristica che non costituirebbe nota negativa visto che anche Asphalt 8 lo è, ma la struttura dei livelli prevista risulta fin troppo sbrigativa e priva di divertimento.

Sin dall’inizio si nota qualcosa di storto: è totalmente assente il pulsante del freno, le curve da intraprendere nel tracciato iniziale sono fin troppo semplici e la durata della corsa è incredibilmente breve. Come se non bastasse proprio il tracciato iniziale si presenterà talmente tante volte che nonostante le varie modalità di gara vi verrà con tutta probabilità a noia quasi subito.

Need for Speed No Limits Anteprima - 2
La partenza è in perfetto stile “Drag Racing”, quasi a voler suggerire gli aspetti arcade e free-to-play del titolo.

I difetti del titolo non terminano qui: ben tre le tipologie di valuta presenti in gioco, classicapremium ed una basata sui punti esperienza. Per sbloccare nuove vetture sarà necessario trovare blueprint in stile Dead Trigger 2, ciò significa che talvolta sarà anche necessario ripercorrere più volte le stesse competizioni per sbloccarli (con il grosso ostacolo del sistema ad energia).

Per potenziare i veicoli in nostro possesso dovremo scovare delle simil-carte da gioco, acquistabili a caro prezzo anche con gli acquisti in-app. Le modifiche estetiche alla vettura invece richiedono punti esperienza, sono piuttosto care e presentano come ostacolo nuovamente il sistema ad energia. A dirla tutta anche il parco macchine non sembra poi così ricco, mentre per quanto riguarda il lato estetico dobbiamo fare i complimenti agli sviluppatori per l’incredibile varietà di pezzi e vernici da applicare.

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Ben realizzato il sistema di danni. Certo che se ci fosse stato il pulsante per frenare probabilmente non ci saremmo schiantati malamente…

Persino l’unica caratteristica che doveva risultare uno dei punti di forza del titolo, ovvero il motore grafico, risulta piuttosto zoppicante su Android: lo abbiamo inizialmente testato su ASUS Nexus 7 2013 per scoprire che l’antialiasing è quasi del tutto assente, come potrete osservare anche in alcuni degli screenshot presenti nella galleria che troverete a breve. Su Nexus 5 e Galaxy S5 si comporta indubbiamente meglio, ma le prestazioni e la resa grafica sono indubbiamente inferiori rispetto a quelle che è possibile osservare su dispositivi Apple. Potete comunque farvi un’idea migliore dando un’occhiata sia agli screenshot che al filmato che abbiamo realizzato per l’occasione.

Ironico il fatto che il capitolo denominato “No Limits” offra un’esperienza di gioco piuttosto limitante. È tutto da buttare? Non proprio: con tutta probabilità il gioco avrà un gran successo, visto che si propone come un rapido passatempo a base di corse con una buona veste grafica e tanto editing della vettura, ma dopo aver giocato a titoli del calibro di Need for Speed: Most Wanted, Real Racing 2 e 3 e Asphalt 8, aspettatevi di rimanere piuttosto delusi. Ci riserviamo comunque di offrire un giudizio definitivo al termine della beta privata, considerato che alcuni degli aspetti di gioco potrebbero comunque essere modificati per andare incontro alle esigenze dei giocatori.

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