Amplify

Amplify è un modulo Xposed che vi farà risparmiare batteria

Nicola Ligas -

Xposed è arrivato su Lollipop, e lo sviluppo di moduli per il celebre framework è ripartito florido come non mai. Tra le tante novità compatibili con Android 5.0 vi segnaliamo Amplify, un progetto che si prende molto sul serio, almeno a giudicare dall’ottimo sito ufficiale dedicato.

Amplify promette quindi di ampliare l’autonomia dei nostri dispositivi controllando gli i “risvegli” (alarm) del telefono, ad esempio quando un’app vuole sincronizzarsi o aggiornare la nostra posizione; una volta che lo smartphone si è risvegliato dal deep sleep, i wakelock lo tengono attivo per tutto il tempo necessario. Il problema è che un abuso dei risvegli e dei wakelock può portare lo smartphone ad essere molto più attivo del dovuto, anche quando noi pensiamo che sia in stand-by, portando quindi a diminuzioni eccessive dell’autonomia.

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L’app è molto ben fatta anche graficamente, sposa alla perfezione il Material Design, ed è completamente localizzata in italiano. La versione base è gratuita, ma per una personalizzazione ed un controllo maggiori dovrete passare a quella a pagamento, dal costo di almeno 1,58€ (potrete pagare anche di più, se vi sentite generosi). È inoltre presente l’integrazione con Tasker, giusto per non farsi mancare nulla.

Noi lo abbiamo provato per 2-3 giorni e siamo stati abbastanza soddisfatti, pur non avendo compiuto autentici miracoli, anche se l’efficacia di Amplify dipende molto da dispositivo a dispositivo, a seconda dell’uso che ne facciamo. Vi suggeriamo di provare quindi la versione gratuita, per rendervi conto se può fare al caso vostro, ma ricordatevi che avrete bisogno dei permessi di root e del framework Xposed. Potete scaricare Amplify grazie al badge sottostante, ma date anche un’occhiata al suo thread ufficiale su XDA.

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