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Chrome 40 avrà il supporto HTTP/2: addio ad SPDY entro il 2016

Nicola Ligas

Google ogni tanto “uccide” i software di terze parti, vedi Flash, ed ogni tanto anche i propri: è questo il caso di SPDY. Lanciato ormai qualche anno fa, questo protocollo sembrava pronto a raccogliere l’eredità di HTTP, promettendo maggiore rapidità ed affidabilità nello scambio di dati server-client, che poi è quello che in buona parte influenza la qualità della nostra navigazione. Peccato però che nel frattempo stia per arrivare a compimento un aggiornamento molto importante del protocollo HTTP, approvato dalla Internet Engineering Task Force (IETF), e chiamato senza tanti giri di parole HTTP/2.

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Ironia della sorte: è stato Google stesso a contribuire in maniera significativa alla sua nascita, tanto che quest’ultimo include molte delle funzioni presenti in SPDY, ma dato che HTTP/2 sarà uno standard ufficiale ed aperto, non ci sono comunque ragioni di perseguire l’adozione di SPDY.

Il supporto ad HTTP/2 arriverà infatti nelle prossime settimane con Chrome 40, ma SPDY rimarrà comunque integrato almeno fino a inizio 2016, per dare il tempo agli sviluppatori che lo avessero adottato di effettuare con tutta calma la transizione. Maggiori dettagli potete trovarli sul blog degli sviluppatori Chromium, ma come avrete forse già capito, per vederne in pratica i benefici per gli utenti ci vorrà ancora del tempo.

Fonte: Chromium Blog