Confezione Tado 6

Tado°: la recensione del termostato smart

Emanuele Cisotti

Il mondo dei termostati smart è diventato interessante da quando Nest è arrivato sul mercato. Anzi, su alcuni mercati. Altre aziende però si sono dilettate in questo percorso e una di quelle che ci è riuscita meglio è Tado°. Il prodotto di cui parleremo oggi è il Termostato Intelligente dell’azienda, che in realtà è il secondo prodotto di questo tipo da loro prodotto. Lo abbiamo provato e siamo pronti a dirvi cosa ne pensiamo.

Confezione e installazione

Confezione Tado 5

Sul sito, nella confezione e durante la prima configurazione viene posto un accento molto importante sul tipo di caldaia che si possiede e sul tipo di termostato che si possiede attualmente. Questo perché, giustamente, l’azienda si vuole rendere assolutamente certa che il prodotto possa funzionare per la vostra situazione. La compatibilità offerta da Tado° è veramente sterminata e, ad eccezione dell’ovvio caso del riscaldamento centralizzato, difficilmente vi saranno problemi di compatibilità, specialmente se la vostra caldaia risale agli ultimi decenni (e quella con cui l’abbiamo provato noi è ancora più vecchia!). La considerazione sul termostato è importante invece perché se regolazione della temperatura avviene tramite un termostato wireless dovrete necessariamente acquistare anche il kit di estensione da collegare alla vostra caldaia. Nel nostro caso è bastato indicare il modello di caldaia, il modello di termostato e poi seguire passo per passo tutti gli step offerto dalla procedura guidata di Tado° online.

Oltretutto, senza che ne fosse fatta espressa richiesta, il sistema ha automaticamente generato un ticket sul sistema di assistenza di Tado° per ricevere via mail le istruzioni personalizzate (ancora più nel dettaglio) per la propria configurazione. Noi non abbiamo atteso (ci vogliono circa 12/24 ore) e ci siamo lanciati nell’installazione. Abbiamo rimosso il vecchio termostato, marchiato con gli adesivi inclusi nella confezione i fili del vecchio termostato e poi ricollegati a quello nuovo. Abbiamo poi provveduto a collegare al nostro router, via ethernet, il bridge, che serve a comunicare via onde radio con il termostato. Questo bridge va alimentato via microUSB con l’alimentatore incluso, oppure, scelta da noi adottata, tramite una delle porte USB del proprio router, se presenti. Verificate che queste eroghino abbastanza corrente per alimentarlo correttamente, nel nostro caso è stato vero su una sola porta delle due presenti.


Funzionamento

Recensione Tado Termostato Smart 2

Ok, il termostato è installato e l’unico tasto presente ci mostra la temperatura attuale, e adesso? Dovrete intanto scaricare l’applicazione per Android (o iOS), fare il login con gli stessi dati e basta. A parte regolare la temperatura giornaliera e quella notturna non dovrete fare altro, se non mantenere l’applicazione installata sul telefono. Un altro passo può essere quello di impostare l’ora del risveglio e quella in cui andate solitamente a letto, per farvi trovare la casa calda al momento di alzarsi. Se siete degli smanettoni forse potrete rimanere un po’ spiazzati dalla carenza di opzioni, ma la realtà è che Tado° è un prodotto per tutti, un prodotto semplice e che fa quello che promette. Vi scalderà la vostra casa alla perfezione, permettendovi però, a prescindere dal tipo di utente che voi siate, di risparmiare sulla vostra bolletta.

Sul sito viene svelato il suo funzionamento e, se siete minimamente “tecnici” imparerete a capire come Tado° ragiona, ma, come appena detto, la realtà è che funziona bene, nonostante le pochissime opzioni a disposizione. Quando l’ultima persona sarà uscita di casa la temperatura minima verrà abbassata in automatico, ad un valore deciso da Tado° in base alla temperatura esterna e del meteo (se c’è il sole questo aiuterà a scaldare la vostra casa). Più freddo farà all’esterno, più Tado° si impegnerà per non far raffreddare troppo la casa, per non richiedere poi troppa energia per riscaldarla nuovamente al vostro ritorno.

Una “barra” di confort permetterà di decidere quando sensibile rendere il calcolo della vostra distanza da casa. Il livello di confort minimo riattiverà il riscaldamento solo quando sarete solo a casa, quello massimo renderà il termostato molto sensibile al vostro “avvicinamento” a casa e vi farà trovare sempre la casa già calda al vostro rientro. In questo modo potrete bilanciare bene eventuali falsi “rientri a casa” nel caso foste semplicemente passati vicino alla vostra abitazione.

Software Android

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L’applicazione Android è semplice da utilizzare. Al centro abbiamo tre blocchi. Il primo ci indica l’ultima azione di Tado°, il secondo la temperatura attuale e quella minima impostata (che sia quella decisa da voi se siete a casa o quella decisa da Tado° se siete fuori casa) e il terzo le persone presenti a casa. Quest’ultima opzione potrebbe, comprensibilmente, infastidire i più amanti della privacy, che magari vorrebbero rimanere “invisibili” agli altri abitanti della casa. È possibile farlo con una opzione presente nella stessa app, a discapito però della possibilità di tenere sotto controllo la temperatura di casa a distanza. Un compromesso troppo alto a nostro parere.

Oltre a tutte le opzioni regolabili di cui vi abbiamo parlato nel precedente paragrafo avrete anche una previsione del vostro risparmio giorno per giorno, in base a delle informazioni che dovrete fornire voi sulle vostre bollette. Fine. Non vi capiterà quasi mai di aprire l’applicazione, se non nei primi giorni, ma la sua installazione è indispensabile, perché è il software che trasforma il vostro smartphone in un rilevatore di presenza. E nel nostro caso lo ha fatto alla perfezione e con un consumo energetico irrisorio.


Software web

Tado Web

Il sito web, my.tado.com, replica in toto il funzionamento dell’applicazione, ma mostra una voce in più, quella dei report. Qui gli amanti delle statistiche avranno pane per i loro denti, con grafici che mostrano la variazione di temperatura, l’apporto delle radiazioni solari, il momento in cui la caldaia è stata accesa e ogni variazione di stato del Tado°: modifica delle impostazioni, passaggio in modalità away (quando tutti gli abitanti saranno usciti) e home (quando la prima persona rientrerà). Peccato solo che questa sezione è estremamente lenta, rendendo l’utente poco invogliato a tornare a visitare questi dati. Speriamo in un miglioramento con un qualche aggiornamento della piattaforma, perché la realizzazione sarebbe molto interessante. Ah, parlando di aggiornamenti: il firmware del Tado° si aggiorna in automatico senza bisogno di nessuna vostra azione.


A prova di fallimento

Nell’estrema semplicità di Tado° qualcuno potrebbe farsi delle domande sul come gestisce il termostato situazioni particolari. Nel caso la batteria dello smartphone finisse verrà mantenuta valida la vostra ultima vostra posizione. Il che significa che basterà tornare a casa e mettere in carica il telefono per fargli capire che siamo rientrati. Oppure passare alla modalità manuale dall’interfaccia web. E se c’è un ospite a casa? Dal termostato, premendo 3 volte il tasto, sarà possibile modificare manualmente, tramite due tasti touch che si illumineranno, la temperatura di casa, bypassando ogni automatismo. La stessa operazione si può fare anche con l’app o via web. E se non voglio che Tado° intervenga? Basta impostare la modalità estate, che impedirà solo che la temperatura scenda sotto i 4° per evitare che il dispositivo stesso possa guastarsi.

Conclusioni

Sono un nerd e come tale mi sarei aspettato una valanga di opzioni e possibilità fra cui navigare, ma così non è stato. Inizialmente sono stato colto da una piccola delusione, ma poi ho realizzato che Tado° ha probabilmente scelto la soluzione migliore. Questo termostato non sarà il vostro nuovo “giocattolo”, ma sarà invece un dispositivo di cui vi dimenticherete (cosa che siamo sicuri non potete proprio dire del vostro attuale termostato) rapidamente e che, alla fine vi farà risparmiare fino al 31% sulla vostra bolletta. Lo fa davvero, non sono stime irrealistiche, ma dipende ovviamente da quanto tempo passate in casa e quanto fuori casa ogni giorno. È anche un bell’oggetto di design e, in quasi tutti i casi, molto più bello di qualsiasi altro termostato “classico”. Dove Tado° può ancora migliorare è nella gestione, nella visualizzazione e nella completezza delle statistiche. Questo perché, per quanto riguarda il funzionamento, l’ho trovato sorprendentemente funzionale ed efficace.

Il timore che ho avuto nell’installazione è stato del tutto ingiustificato, visto la semplicità con cui ho eseguito tutte le operazioni e, sopratutto, completamente ripagato dalle prime settimane di utilizzo. Questo vale anche per il costo: Tado° stima che in media vi ripagherete dei 249€ di Tado° in un anno di utilizzo, e se l’app fa delle stime corrette lo possiamo confermare (a spanne). Se proprio non vi fidate potrete anche noleggiare a 6,99€ al mese Tado° e poi passare all’acquisto solo se sarete del tutto convinti, ottenendo uno sconto sul prezzo finale.

La nostra recensione capita poi perfettamente in un periodo promozionale di Tado°. Fino al 15 febbraio potrete acquistarlo con il 15% di sconto con il codice SMART2015.

Foto e video