Satoru Iwata, President of Nintendo Co., Ltd., poses after Nintendo's E3 presentation of their new Nintendo 3DS at the E3 Media & Business Summit in Los Angeles

Nintendo non ha intenzione di portare i suoi giochi in mobile, parola di Satoru Iwata

Lorenzo Delli

Il presidente di Nintendo, Satoru Iwata, nel corso di una recente intervista concessa a Bloomberg, ha dichiarato che la celebre società nipponica non ha alcuna intenzione i propri giochi sulle piattaforme mobili. La ragione di questa scelta sarebbe da ricercarsi nel fatto che secondo la società (o meglio, secondo Iwata), smartphone e tablet non costituiscono il futuro del gaming.

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Ecco un piccolo spezzone della suddetta intervista in cui appunto Iwata specifica quanto detto finora:

As a rule, we don’t consider to bring games for our game machines into smart devices. If we follow current games on smartphones and we just bring our current games into smart devices, it won’t lead to the future.

Ovvio che con futuro si intende quello del gaming, o meglio del gaming mobile. Il fatto è che Nintendo da sempre dedica i suoi filoni più importanti ai propri dispositivi, e attualmente, sia grazie a Wii U e ai nuovi titoli facenti parte proprio di tali filoni, la situazione economica della società nipponica è più che stabile. Impossibile però non pensare all’impatto che avrebbe sulle casse di Nintendo il lancio di un capitolo della serie che vede protagonista il celebre idraulico in mobile: con un miliardo di dispositivi Android in circolazione e con tutti quelli a marchio Apple chissà quante copie riuscirebbe a vendere.

Senza considerare poi il discorso dell’emulazione: su Android è estremamente semplice procurarsi emulatori e ROM e giocare ai vari titoli Nintendo in tutta comodità, senza versare neanche un centesimo nelle casse del colosso nipponico. Probabilmente le piattaforme mobili non costituiscono il futuro del gaming, ma quando si parla di profitti è innegabile quanto bene possa fare alle casse espandersi anche al settore mobile (vedi Electronic Arts e i guadagni derivanti dagli acquisti in-app). E voi che ne pensate?

Via: VG247.itFonte: Bloomberg