Mobile gamer

Il mobile gamer passa circa 2 ore al giorno a giocare su tablet

Lorenzo Delli

Secondo recenti sondaggi il tempo speso dai mobile gamer sui propri dispositivi e, più in particolare, sui tablet, è aumentato del 57%: si è infatti passati da un’ora e venti minuti del 2012 a ben 2 ore al giorno. Responsabili di questo aumento sono due fattori ben precisi: l’età dei videogiocatori e la crescita del mercato del mobile gaming e dei tablet. Proprio le tavolette sono infatti protagoniste indiscusse delle più lunghe sessioni di gioco, e pare proprio che i così detti “Tablet gamer” siano più disposti a pagare i giochi o a investire piccole (e anche grandi) somme in acquisti in-app.

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A quanto pare la crescita del settore del mobile gaming spinge i giocatori a spendere di più nei giochi, specialmente nella porzione del mercato free-to-play (il che confermerebbe la crescita nei guadagni di Electronic Arts grazie a DLC e acquisti in-app). Tale crescita e l’età media dei giocatori, come già accennato, sono fattori piuttosto rilevanti. A proposito dell’età, la media si attesta tra i 6 e i 44 anni, con un maggior numero di ore speso tra i 6 e i 20 anni.

Sono però i bambini tra i 2 e i 12 anni a spendere molto più tempo giocando in mobilità, ed è sempre questa fascia di età ad aumentare il numero di introiti registrato dal mercato, sia grazie a giochi acquistati sia grazie agli in-app (spesso però incidentali). Tale crescita però non influisce sulle ore spese a giocare su PC e Console: il tempo dedicato alle altre piattaforme si conferma infatti costante, ma pare proprio che la maggior parte delle ore sia speso su giochi mobile. Dati sicuramente interessanti, che però purtroppo confermano la solidità del mercato free-to-play e anche la poca fantasia delle software house nel proporre titoli innovativi, visto che un pubblico così giovane e meno esigente riesce a divertirsi anche con meccaniche semplici e ripetitive.

Via: AndroidCentralFonte: NPD