EA dlc inapp

Pensate che EA guadagni poco da in-app e DLC? Vi sbagliate di grosso!

Lorenzo Delli -

Solitamente quando si parla di DLC e, visto il campo affrontato su queste pagine, di acquisti in-app, le reazioni degli utenti sono piuttosto unanimi. Il simpatico e celebre fumetto di Cyanide and Happiness che trovate in apertura è stato postato proprio da uno dei nostri lettori in occasione dell’ennesimo problema relativo ad un gioco firmato Electronic Arts: nel nuovo Need for Speed: No Limits infatti, in dirittura d’arrivo su Android e iOS, l’utente sarà chiamato a dover pagare il pieno di benzina dopo un determinato numero di corse con soldi reali.

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Verrebbe quindi da pensare che una software house che tende sempre di più a riempire i propri giochi di DLC (su Console  e PC) e acquisti in-app (in tutte le piattaforme) non solo attragga lo “sdegno e raccapriccio” dell’utenza, ma anche che riesca di fatto a fatturare cifre contenute. Niente di più sbagliato.

E per gli amanti delle statistiche anche un bel grafico!

EA ha infatti pubblicato i risultati dell’ultimo anno fiscale e, pensate un po’, tali dati non fanno altro che dimostrare la salute del mercato digitale e dei tanto odiati acquisti in-app. Si parla di un vero e proprio record per quanto riguarda le entrate ottenute dai giochi mobili, dai DLC e (per fortuna) anche dalle versioni digitali dei giochi. Su 2,2 miliardi di dollari di entrate, ben 921 milioni derivano da contenuti quali ad esempio le armi extra per Plants vs. Zombies 2.

Non c’è quindi da meravigliarsi più di tanto se il nuovo Need for Speed potrà vantare un realistico (NdR: sarcasmo eh) sistema basato su benzina acquistabile con soldi reali e tanti bei pacchetti di potenziamenti che arrivano a costare fino a 99$. Come vi fa sentire tutto ciò?

Via: Eurogamer.itFonte: Polygon
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