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Syllable G800, la nostra prova delle cuffie Bluetooth realizzate in collaborazione con David Russel (foto)

Nicola Ligas -

Di cuffie per smartphone ne esistono ormai di tantissimi tipi e prezzi, e per discostarci un po’ dal campo più blasonato, cui ci siamo dedicati ultimamente, vi proponiamo le Syllable G800, vendute dall’orientale GearBest, e realizzate in collaborazione con David Russel.

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Confezione e costruzione

La confezione ci accoglie con alcune scatti di Firenze impressi sul cartone, piuttosto suggestivi, anche se il nesso con la musica è opinabile, ma in quanto ad eleganza non c’è nulla da dire. Una volta aperta del tutto la scatola, al suo interno troviamo una custodia semi rigida che racchiude tutto il contenuto saliente: ovviamente le cuffie, ma oltre a queste anche due “stilosi cavi”, uno piatto micro USB – USB e l’altro è un cavo audio per utilizzare le cuffie senza Bluetooth. Piccolo e inatteso bonus: un moschettone, supponiamo da agganciare alla custodia stessa per poi fissarla dove ci fa più comodo. Infine abbiamo anche i classici fogli per la garanzia, e vale la pena sottolineare che la batteria non è inserita nelle cuffie, ma dovrete mettercela voi, dato che si trova isolata in un sacchettino di plastica a parte. Unica nota lievemente stonata: i cavi sono di un rosso acceso, nonostante le cuffie da noi scelte siano di colore blu chiaro.

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Il padiglione sinistro ospita infatti uno sportellino facilmente rimovibile all’interno del quale inserire la batteria stessa. Al di sotto di questo troviamo l’ingresso micro USB per la ricarica, ed ancor più sotto la presa per il jack audio. Su entrambi i padiglioni sono invece visibili i fori del microfono da utilizzare in chiamata. Le cuffie sono inoltre ripiegabili, come evidenziato dall’immagine qui sopra: questo non ne compromette la robustezza, dato che i due punti di snodo, che nascondono anche la l’estensione dell’arco delle cuffie, sono realizzati in metallo, e vanno premuti in maniera piuttosto decisa per poterli flettere. Una volta riallineati un sensibile “clic” indicherà il loro aggancio in posizione regolare.

L’imbottitura, sia delle cuffie che dell’arco, ci sarebbe piaciuta più spessa, per una maggiore comodità, e quella sui padiglioni in particolare risulta un po’ troppo morbida. Nel complesso le cuffie sono abbastanza leggere (270 grammi) e comode da portare, ma con qualche accorgimento in più avrebbero appunto potuto esserlo maggiormente.

Funzioni e qualità audio

Utilizzare le Syllable G800 è molto semplice, come del resto tutti i dispositivi Bluetooth: basta una pressione prolungata (5 secondi) sul pulsante di accensione, situato nel padiglione destro, per avviare la modalità di accoppiamento, ed a quel punto le cuffie saranno rilevabili da smartphone, tablet, PC e altri dispositivi. I controlli per skip e volume sono sempre sul lato destro, indicati da dei piccoli rigonfiamenti per semplificarne il rilevamento al tocco, come mostra la foto qui sotto, e l’autonomia via Bluetooth è molto buona, arrivando piuttosto tranquillamente alle 12 ore dichiarate, e forse anche qualcosa di più. Nel caso arrivasse una chiamata, la musica andrà in pausa e potremo comodamente rispondere dalle cuffie, che regalano una buona esperienza audio sia per noi che per l’interlocutore.

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Le Syllable G800 hanno una tecnologia di riduzione del rumore brevettata, che sinceramente fa abbastanza bene il suo lavoro per quanto riguarda l’eliminazione del “sottofondo”, ma che risulta un po’ fastidiosa perché se ne sente il “clic” al momento in cui entra in funzione o va in pausa; se volete però l’isolamento “totale” e la cancellazione del rumore, dovrete optare per un altro tipo di prodotto.

La scheda tecnica di parla poi di un’impedenza di 32 ohm e di una risposta in frequenza nel range 20 – 20.000 Hz, valore abbastanza buono, per un tipo di cuffie votate alla mobilità come queste. La resa audio risulta però un po’ piatta di quanto ci saremmo aspettati, anche perché non è presente alcun app Android dedicata a gestire l’equalizzazione, che quindi dovrete affidare, se volete, ad app di terze parti. I bassi non risultano affatto pompati come in tanti altri prodotti, privilegiando lievemente di più i toni medio-alti, ma senza eccessi e soprattutto senza distorsioni. Il risultato è un suono molto naturale, un po’ meno pulito di quanto ci piacerebbe, ma che nel complesso si rivela abbastanza versatile. Piuttosto buono per l’ascolto di brani pop/rock, meno adatto per il metal dove manca un po’ di profondità e ci può essere troppa sovrapposizione nei toni medio-bassi; più variabile con la classica, dove in generale le cuffie si sentono a loro agio, ma potrebbero comunque perdere qualcosa per strada.

Prezzo e conclusioni

Le Syllable G800 si trovano su GearBest, in tre vivaci colorazioni diverse (blu, rosse e gialle) al prezzo di 118€, una cifra di per sé anche consona, ma possibilmente gravata dalla dogana, che le fa salire in una fascia di prezzo in cui la concorrenza è sterminata. Le Syllable fanno della portabilità un loro punto di forza, coadiuvato dalla robustezza con cui sono realizzate e dalla buona autonomia, che uniti al design moderno e vivace ed al microfono incluso le rendono delle valide compagne da passeggio. Se cercate invece delle cuffie per un uso prevalentemente domestico, ci sono senz’altro anche altre opzioni da tenere in considerazione.

Recensione