Ricarcia wireless no Qi

PMA e A4WP insieme contro lo standard Qi

Giuseppe Tripodi

Molti dispositivi tra i top di gamma sono ormai dotati di ricarica wireless, la tecnologia che permette di ricarica la batteria del proprio smartphone senza collegarlo ad alcuna presa, ma semplicemente poggiandolo su un apposito caricatore senza fili. Molto spesso, tuttavia, abbiamo sentito parlare di ricarica Qi: il termine viene spesso utilizzato come sinonimo di ricarica wireless, ma in realtà si tratta solo di uno degli standard utilizzati per questo scopo.

Attualmente è senza alcun dubbio la tecnologia più diffusa, ma in futuro le cose potrebbero cambiare: Power Matters Alliance (PMA) e Alliance for Wireless Power (A4WP), due tra le più importanti organizzazioni che si occupano di ricarica senza fili, hanno recentemente stretto un accordo che porterà alla fusione in un’unica società nel corso del 2015.

Questo potrebbe portare a spiacevoli sorprese per i sostenitori dello standard Qi, specialmente se consideriamo che la A4WP spinge sullo standard Rezence, che ha anche alcuni vantaggi come l’utilizzo del Bluetooth per controllare i livelli di energia, la possibilità di ricaricare più dispositivi e output con potenza fino a 50 watts.

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A dirla tutta, è improbabile che nel prossimo futuro cambi qualcosa nel mondo delle ricariche wireless considerando il gran numero di dispositivi che adottano già la ricarica Qi, ma per sapere come si evolverà la questione dovremo aspettare il termine della fusione, che avverrà a metà di quest’anno.

Via: Android Police