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Accendere le luci e rispondere al citofono da Android: Switchmate e Ring (video)

Nicola Ligas

Sono anni che si sente parlare di domotica e l’interazione tra smartphone e automazione domestica è in teoria una delle prossime frontiere. In teoria perché questi sistemi sono in circolazione da anni, ma spesso cari, non del tutto efficienti, e poco diffusi. Non ci meraviglia però che il CES di Las Vegas sia stata un’ottima vetrina per accessori di questo tipo (nemmeno troppo avveniristici!), come pulsanti per le luci o anche per rendere più smart il campanello di casa.

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Il primo esempio di chiama Switchmate, un interruttore che si aggancia magneticamente ad uno già esistente, senza compromettere la funzionalità di quest’ultimo, ma permettendoci così di commutarlo anche dallo smartphone, in modo da spegnere facilmente la luce lasciata accesa in bagno anche da sotto le coperte (a patto che sia a distanza utile per il Bluetooth – circa 60 metri -). Questo principio di funzionamento è adatto quindi a qualsiasi tipo di interruttore, sia esso quello che governa una lampadina o altro. Peccato che ancora non sappiamo con precisione prezzo e disponibilità, perché l’idea sembra allettante.

Il secondo dispositivo farà squillare il nostro smartphone se qualcuno dovesse suonare il campanello di casa quando non ci siamo: utile per far sì che il postino ci disturbi in qualsiasi momento, ma non solo. Si chiama Ring, non a caso, ed è dotato di una fotocamera collegata alla Wi-Fi di casa che trasmetterà immagini in diretta allo smartphone che avremo associato al telefono. Niente di troppo avveniristico, vero? Peccato che costi 199$, forse un po’ troppi per un campanello, ma in fondo è piuttosto “smart”.

The Ring - campanello smart

Via: Tech CrunchFonte: Mashable
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