Remix Ultra-Tablet

Anche Android può vestirsi da Microsoft Surface, ed essere tremendamente efficiente! (foto)

Nicola Ligas

La principale fonte di lamentele nei confronti dei tablet Android è che questi ultimi siano strumenti per la fruizione di contenuti, più che per la loro creazione. La stessa critica non si applica ai Surface di Microsoft che, forti del loro sistema operativo di stampo desktop, non si pongono certo questi problemi.

Questa situazione deve essere piuttosto nota al trio di ex-Googler che al CES di Las Vegas ha presentato Remix Ultra-Tablet, un tablet che a prima vista sembra una copia di Surface a basso costo, con tanto di analoga tastiera magnetica, ma che in realtà è molto di più, soprattutto dal punto di vista di Android.

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Il tablet in sé è infatti un 11,6” full HD con SoC Nvidia Tegra 4, 2 GB di RAM, 64 GB di memoria espandibile ed arriverà su Kickstarter a febbraio al prezzo di 450$, inclusa la tastiera, con spedizioni entro l’estate. Ma non è questo il punto.

Il tablet è infatti principalmente una vetrina per il software al suo interno: una versione personalizzata di Android, chiamata Remix OS, indirizzata espressamente alla produttività, che Jide Technology, l’azienda che l’ha realizzata, mira a vendere anche ad altri OEM. App in finestra, taskbar, menu specifici associati al clic destro ed altre comodità stile Desktop a cui siamo tutti abituati sono lì ad attenderci, senza al contempo perdere i benefici di un sistema mobile come Android: le app possono infatti girare anche in modalità smartphone, con una visuale a colonna (portrait) che potrete trascinare per lo schermo tramite la sua finestra.

Il sistema non è ancora perfetto, ma funziona, ed è senz’altro un passo nella giusta direzione per rendere Android più adatto ad utilizzi non propriamente mobile, ma dai quali non potrà più prescindere se vorrà rinforzare la sua posizione di mercato. Jide vi ha inoltre aggiunto ulteriori software come browser, file manager, email e calendario, che sfruttino al meglio possibilità di essere eseguiti in finestra e utilizzati anche tramite clic destro. Come sempre, il sistema operativo è la base, poi quello che conta sono le app, e noi seguiremo con sicuro interesse l’evolversi di questo Remix OS.

Via: PCWorld
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