OnePlus Silver Bullet 5

OnePlus Two: a invito, entro l’estate 2015, e “sorprendente”!

Nicola Ligas

Carl Pei, direttore di OnePlus Global, ha rilasciato un’altra intervista nella quale parla come di consueto del passato e del futuro di OnePlus. Se voleste leggere l’originale la trovate nel link alla fonte, ma per comodità abbiamo riassunto gli argomenti principali, dato che spesso si tratta anche di cose già sentite in passato.

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OnePlus si dichiara molto grata a Cyanogen Inc. dato che non sarebbe dov’è ora se non fosse per loro, avendo goduto della fama di CM per poter far conoscere a più persone uno smartphone neonato da un’azienda sconosciuta. C’è però una causa in corso tra le due, e OnePlus non può commentare ulteriormente in materia, il che rende forse più acidi i complimenti fatti, quasi come fossero pura circostanza.

La ROM alpha di Lollipop, che abbiamo avuto modo di provare, è nata infatti in seguito alla vicenda in India, nata dall’esigenza di avere nel più breve tempo possibile un proprio firmware per i clienti indiani, che sono molto importanti per OnePlus. La ROM è ancora incompleta, ma lo diventerà col tempo, grazie anche al fatto che funzioni come Clear Image o il tap-to-wake sono state implementate da Cyanogen Inc. ma date in licenza a OnePlus, che quindi potrà continuare ad usarle.

OnePlus ammette comunque tutti gli errori fatti in passato, sia in termini di stock che di assistenza, per non parlare di certi concorsi o dei difetti su schermo, digitizer e altro, e promette di aver fatto tesoro dell’esperienza acquisita, facendo suo il celebre motto “sbagliando s’impara”.

L’azienda difende anche il sistema a inviti, che le è servito sia per limitare i costi che i rischi derivanti dallo stoccaggio, particolarmente alti per un’azienda appena nata. Non ci aspettiamo quindi un cambio di rotta in tal senso per OnePlus Two, che sarà venduto nello stesso modo, almeno inizialmente, mentre le vendite di OnePlus One alla fine diventeranno di nuovo pubbliche, finché tutte le scorte non saranno esaurite (ma OnePlus terrà comunque una sua scorta di One per ogni evenienza). La novità è che OnePlust Two avrà una versione americana ed una europea dello smartphone, in modo da coprire un numero di bande maggiore e specifico per il mercato di destinazione, ma sono per adesso escluse partnership con gli operatori, che potrebbero arrivare forse solo nel 2016. Carl Pei non si sbottona sulle caratteristiche del Two, affermando che OnePlus ha già cambiato idea varie volte sia sulla data di rilascio, per ora collocata in un generico Q2-Q3 2015, sia sulle dimensioni dello schermo. In ogni caso “OnePlus Two ci sorprenderà“.

Riguardo gli accessori, un piccola curiosità: OnePlus perde circa 0,50$ per ogni battery pack venduto. È una forma di marketing anche questa: mettere il prodotto migliore possibile nelle mani dell’utente, per fidelizzarlo e farsi una buona nomea. Non siamo del tutto sicuri che un battery pack sia la scelta migliore, ma complimenti comunque a OnePlus per la scelta fatta, che va in ogni caso a tutto vantaggio dell’utente.

Fonte: OnePlus
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