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Hearthstone Recensione Copertina

Hearthstone è davvero il miglior gioco di carte collezionabili del momento? (Recensione)

Lorenzo Delli -

È stato inserito nell’elenco dei migliori videogiochi del 2014 da svariate testate giornalistiche, specializzate e non. Anche nella nostra lista dei giochi più attesi su Android dell’anno passato si era guadagnato una menzione speciale, e quasi sicuramente se la meriterà anche nella top ten scelta dalla redazione di AndroidWorld che potrete leggere nei prossimi giorni. Hearthstone: Heroes of Warcraft, il gioco di carte collezionabili di Blizzard, oramai non ha più bisogno di troppe presentazioni, e se il genere dei TCG (Trading Card Game) vi aggrada particolarmente lo avrete già testato con mano su una delle tante piattaforme con cui è compatibile (PC, Mac, iPad, tablet Android).

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A questo punto qualcuno potrebbe avere qualcosa da ridire sull’utilità di una recensione dedicata ad uno dei titoli più celebri degli ultimi mesi, che tra l’altro è disponibile gratuitamente su tutte le piattaforme prima elencate. Più che sulle meccaniche di gioco che, vi anticipiamo sin da subito, le abbiamo trovate a dir poco impeccabili, vogliamo concentrare questa recensione sulla qualità del porting dedicato al robottino verde, alla sua giocabilità su display anche contenuti come quelli dei Nexus 7 e sulle meccaniche free-to-play.

LE DIFFERENZE TRA LA VERSIONE PC E MOBILE SONO MINIME

Le differenze tra la versione originale di Hearthstone dedicata a PC e Mac e il porting dedicato ai tablet (iOS e Android) sono davvero minime. Di fatto, installando il gioco di carte di Blizzard sulle vostre tavolette non noterete alcuna discrepanza di rilievo. Tale caratteristica è però di fatto sia un pro sia un contro. Hearthstone è un titolo che sfrutta animazioni semplici e gradevoli, ma che possono comunque risultare pesanti per dispositivi leggermente più attempati. Siamo però di fatto riusciti a giocarci con successo anche su un Nexus 7 2012, ovvero il modello dotato di 1 GB di RAM e di SoC NVIDIA Tegra 3, senza subire eccessivi rallentamenti.

Su dispositivi più recenti poi (lo abbiamo testato su Nexus 7 2013, Xperia Z3 Tablet Compact, Nexus 9) il gioco risulta essere ancora più fluido, ma purtroppo si notano talvolta dei leggeri rallentamenti che forse potevano essere evitati. Il filmato che troverete al termine di questa recensione è stato registrato direttamente da Nexus 7 2013, e come potete notare non abbiamo avuto alcun problema di rilievo nel portare a termine un classico match online. Purtroppo però alcuni tablet low-cost non riescono a riprodurre con successo il gioco.

Hearthstone Recensione

Non ci siamo inoltre fatti mancare una prova anche su smartphone: effettivamente anche su i dispositivi da noi testati (Nexus 5 e OnePlus One) Hearthstone risulta gradevole e giocabile senza grossi intoppi. Il ritardo nell’uscita di una versione ufficiale per smartphone è però forse dovuta al fatto che Blizzard è intenzionata a realizzare un’interfaccia ad hoc, visto che di fatto il campo di gioco è suddiviso in quattro linee verticali. Possiamo quindi ritenerci soddisfatti dal lavoro svolto finora dalla celebre software house americana nell’attesa che venga rilasciata anche la versione per display più ridotti.

MECCANICHE INTUITIVE, MA CREARE UNA SINERGIA TRA LE CARTE DEL PROPRIO MAZZO NON è BANALE

Non possiamo però a questo punto esimerci dall’esprimere il nostro punto di vista sull’offerta videoludica proposta da Hearthstone. Vi abbiamo in realtà già anticipato che le meccaniche di gioco proposte da Blizzard sono a dir poco impeccabili. I giocatori di Magic in ascolto potrebbero storcere il naso di fronte a seguito dell’affermazione che stiamo per fare, ma è innegabile che le meccaniche che si nascondono dietro al gioco di carte collezionabili di Warcraft sono molto più adatte, immediate e divertenti di quelle proposte dal capostipite del genere per quanto riguarda il settore del mobile gaming.

Creare un mazzo da gioco per Hearhstone è piuttosto intuitivo e rapido anche da tablet, ed il fatto che tale mazzo sia composto da sole 30 carte semplifica di molto le cose. E non pensate che ci sia meno strategia: creare una sinergia fra le 30 carte selezionate non è cosa banale, e in occasione delle prime partite online prenderete, letteralmente, una sonora dose si schiaffi dai mazzi avversari!

Hearthstone Recensione 2

E gli acquisti in-app? Sì, perché Hearthstone: Heroes of Warcraft è di fatto un gioco free-to-play coadiuvato da acquisti con soldi reali. Ma sono davvero necessari? Blizzard offre una serie di missioni giornaliere che, se svolte con successo, vi permettono di guadagnare abbastanza gold per acquistare bustine contenenti cinque carte da gioco. Altrimenti per 2,69€ sarà possibile acquistarne 2, per 8,99€ ben 7 e così via. Dipende tutto da voi: potete tranquillamente evitare tali acquisti come decidere di investire piccole somme e tentare la fortuna. Nel diretto concorrente invece (Magic 2015) una spesa iniziale è obbligatoria sia per procedere nella campagna sia per sbloccare alcune carte da gioco. L’unica pecca, a nostro avviso, è da ricercarsi nel costo dell’unica avventura single player al momento disponibile. L’espansione Naxxramas costa infatti ben 21,99€: completandola avrete accesso a 30 carte esclusive, ma si tratta comunque di un prezzo a nostro avviso piuttosto elevato.

9.0

Giudizio Finale

Hearthstone: Heroes of Warcraft si merita un bel 9: è di fatto il miglior gioco di carte collezionabili che potete, al momento, giocare su Android, sempre che abbiate a disposizione un tablet, si intende! Anche in questo caso qualche lettore potrebbe opinare che, visti alcuni dei difetti elencati (li trovate anche nella scheda dei pro e dei contro), il voto finale debba essere giustamente penalizzato. Sta di fatto che Blizzard è riuscita nuovamente a creare delle dinamiche di gioco che difficilmente possono risultare noiose e che, grazie alle meccaniche intuitive ma comunque complesse e ricche di strategia, potrebbero attirare anche i non appassionati del genere. I difetti passano quindi in secondo piano. Non vediamo l’ora di poter testare anche la versione per smartphone, ma se nel frattempo avete a disposizione un dispositivo dotato di un display da 6″ o più vi consigliamo caldamente di dargli una chance.

PRO

CONTRO

  • Il marchio Blizzard è praticamente una garanzia
  • Non ci sono grosse differenze con la controparte per PC/Mac
  • Meccaniche di gioco rapide ed intuitive
  • Perfettamente adatto al gaming mobile
  • Acquisti in-app totalmente opzionali
  • Qualche rallentamento di troppo
  • Qualche problema su alcuni tablet low-cost
  • Non ancora compatibile con smartphone
  • L’espansione Naxxramas è un po’ troppo cara
  • Bello il tutorial, ma appena giocherete online sarete puniti malamente!

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