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Yu-Gi-Oh! Duel Generation COPERTINA

Yu-Gi-Oh! Duel Generation, la recensione del gioco di carte collezionabili di Yu-Gi-Oh

Lorenzo Delli -

Yu-Gi-Oh! Duel Generation è il nuovo gioco di carte collezionabili di Konami ispirato al celebre media franchise ideato da Kazuki Takahashi. La serie Yu-Gi-Oh!, oltre ad essere composta da anime, manga, svariati spin-off e anche film di animazione, ha ovviamente ispirato l’omonimo gioco di carte collezionabili cartaceo, pubblicato proprio da Konami, tradotto in oltre 40 lingue e giocato da centinaia di migliaia di giocatori in tutto il mondo.

Duel Generation è il tentativo di Konami di portare in mobile le medesime meccaniche che hanno reso celebre il brand, puntando direttamente a una tra le nuove piattaforme moderne sempre più diffusa, i tablet, una piattaforma però che vede tanti nuovi competitor già disponibili (Magic 2015AscensionScrolls) e in arrivo (Hearthstone). È riuscito quindi Yu-Gi-Oh! Duel Generation a distogliere la nostra attenzione dagli altri card game mobili e a farci scordare l’imminente arrivo sul robottino verde di Hearthstone: Heroes of Warcraft di Blizzard? Scopriamolo insieme!

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Prima di procedere ci teniamo sia a segnalare anche la disponibilità, per gli appassionati di Yu-Gi-Oh!, di Yu-Gi-Oh BAM Pocket, sia a sottolineare il fatto che si tratta di due prodotti diversi. Duel Generation mira infatti a simulare il più possibile una classica sfida che si potrebbe ottenere anche con la versione cartacea del gioco. Un po’ quello che i ragazzi di Wizards of the Coast hanno cercato di fare negli ultimi due anni in mobile con Magic 2014 e Magic 2015. Purtroppo però, almeno da quanto è emerso dalla nostra “prova su strada“, Yu-Gi-Oh! Duel Generation soffre di qualche difetto di troppo che ad esempio proprio in Magic 2015 non abbiamo riscontrato. Ma procediamo per gradi.

Duel Generation si presenta con un ottimo biglietto da visita: oltre 6000 carte da collezionare, con migliaia di combinazioni quindi per creare il proprio deck, un tutorial (testuale, ma illustrato) che introduce i “newbie” ai principi del gioco, cloud saving, campagna single player, modalità multi player e, sopratutto, la traduzione dei menu e delle carte in italiano. Purtroppo però questi punti di forza vengono messi in secondo piano da una realizzazione tecnica che potremmo quasi definire scadente. Nonostante sia un gioco uscito poche settimane fa, sembra si tratti di una produzione messa su in fretta e furia, con un’interfaccia utente poco funzionale e di aspetto poco gradevole.

Yu-Gi-Oh! Duel Generation Android sample

L’ INTERFACCIA DI GIOCO NON è CERTO IL PUNTO DI FORZA DI YU-GI-OH! DUEL GENERATION

Un esempio piuttosto calzante a riguardo dei problemi dell’interfaccia si ha parlando proprio delle carte: ogni carta da gioco selezionata non potrà in alcun modo essere ingrandita (neanche nell’editor di mazzi), e avrete di fatto a disposizione solo un riquadro laterale dove leggerne le caratteristiche. Potrebbe sembrare un difetto da poco, ma in un titolo che incentra il tutto proprio sulle carte da gioco (visto tra l’altro che sono assenti animazioni consistenti durante i combattimenti) ci pare una mancanza non da poco.

Tecnicamente il titolo di Konami è progettato per tablet (tant’è che anche su iTunes è disponibile solo per iPad), ma è possibile provarlo anche su smartphone (noi ad esempio lo abbiamo testato anche su OnePlus One), ma l’interfaccia di gioco difficilmente si sposa con display più compatti, tanto che abbiamo avuto qualche difficoltà nell’utilizzo anche su Nexus 7 (2013). E se proprio vogliamo dirla tutta, le partite contro la CPU sono spesso lente e non è così banale trovare errori di traduzione o interi pezzi visualizzati in altre lingue.

6.0

Giudizio Finale

Da quanto emerso finora sembra proprio che installare Yu-Gi-Oh! Duel Generation sia una vera e propria perdita di tempo. In realtà si presenta come un titolo che quasi certamente riuscirà ad attirare gli appassionati della versione cartacea di Yu-Gi-Oh!. La produzione di Konami non mira certo a tentare di sostituirla, ma a fornire una valida alternativa per giocarci in solitaria o con i propri amici (o sconosciuti) a distanza, un po’ quello che ha cercato di fare WotC con Magic 2015.

È un peccato però vedere il potenziale delle carte da gioco di Yu-Gi-Oh! (potrebbe sembrare un gioco infantile, ma c’è molta strategia dietro) sprecato per colpa di un’interfaccia di gioco scadente e da una serie di difetti che si potevano assolutamente evitare. Coloro che vogliono avvicinarsi per la prima volta a questo universo saranno accolti sì da un tutorial testuale decente, ma da una produzione che nulla ha a che spartire, ad esempio, con Hearthstone di Blizzard. Fortuna che Yu-Gi-Oh! Duel Generation è gratuito (sono presenti acquisti in-app opzionali per acquistare nuove bustine): non vi rimane quindi che testarlo con mano e scoprire da soli se “il gioco vale la candela“. Noi comunque vi consigliamo di giocarci solo su tablet o, al più, su phablet.

PRO

CONTRO

  • È Yu-Gi-Oh!
  • Il download è gratuito
  • Multigiocatore e cloud saving
  • Oltre 6000 carte da collezionare
  • L’interfaccia è un grosso NO
  • Le carte non sembrano essere al centro dell’attenzione
  • Alcuni problemi di traduzione e di stabilità dei server
  • Assenza di effetti coinvolgenti
  • Talvolta le partite possono risultare lente

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