Monkey Racing

Monkey Racing, la recensione del gioco di corse di Crescent Moon Games

Giorgio Palmieri

Sapete qual è la cosa più bella del mondo? Il poter fare quel che si vuole, a patto che questo non vada ad intaccare gli spazi di un’altra persona. Quindi se una scimmia decide di fare il pilota di kart, in teoria nessuno dovrebbe avere da ridere qualcosa. Ed in pratica? Signore e signori, ecco a voi la recensione di Monkey Racing di Drakkar Dev e Crescent Moon Games.

6.0

Presentazione

Monkey Racing (3)

un karting game? non proprio, in realtà

Monkey Racing vuole far credere di essere un karting game. Le scimmie gareggiano su piccole macchine, il titolo del gioco contiene il termine racing, e si corre su piste piene di aggeggi da scagliare contro gli avversari. Tutto ciò corrisponde al vero, ma in realtà il titolo non è propriamente un gioco di corse, piuttosto è l’incrocio di quest’ultimo con i più comuni auto-runner.

Giocabilità

ci siamo stupiti dell’assenza di una buccia di banana

Lo scopo del gioco è sempre quello di arrivare primi, come ogni gioco di corse che si rispetti, ma è l’approccio in gara ad essere diverso. Non aspettatevi derapate, curve strette, scorciatoie e rampe: il track design di Monkey Racing è lineare in tutto e per tutto. Si gareggia infatti su percorsi dritti e costanti, senza mai variare di pista in pista. Gli unici incentivi, nonché interazioni in gioco, sono la possibilità di schivare gli avversari e gli ostacoli presenti sulla pista (e ci mancherebbe!) e la raccolta dei power-up in campo.

Questi ultimi condizionano l’esito della gara, in particolar modo il turbo, e la mancata acquisizione può mettere a rischio la vostra prima possibile posizione. Purtroppo i potenziamenti sono solo quattro (appunto il turbo, e poi missili, onda d’urto e scudo), e non cercano nemmeno di essere un pelino originali rispetto agli standard. Ci siamo infatti stupiti dell’assenza di una buccia di banana.

Monkey Racing (2)

Il più grande difetto è quindi il track design, che non solo è poco ispirato, ma non offre una sfida degna di tale nome, fattore che alimenta fin da subito una noia generale nell’esperienza. Di tutt’altra pasta invece è il sistema di personalizzazione, che permette di colorare e vestire in tantissimi modi diversi sia la propria scimmietta che il bolide in possesso, potenziabile anche all’occorrenza con le monete ottenute tra una gara e l’altra.

Tutto sommato è un titolo indicato ad un pubblico giovanile, e a chi cerca un endless runner a livelli leggermente diverso dal solito, mescolato alla componente karting game, ma che non riesce ad eccellere né in un ambito, né nell’altro. C’è anche una modalità multigiocatore locale (via wi-fi) e online, ma quest’ultima non ha mai funzionato durante i nostri test.

Comparto Audiovisivo

Monkey Racing (5)

abbiamo apprezzato la varietà stilistica dei tracciati

Le scimmiette sono ben animate e realizzate, niente che fa gridare al miracolo né tantomeno riescono a offrire un carisma irrestibile, tutt’altro in realtà, ma ciò che abbiamo realmente apprezzato è la varietà stilistica dei tracciati, aspetto che viene intaccato, come detto prima, da un design semplicemente inesistente, in quanto l’assetto generale delle piste è ripetuto di volta in volta, e non basta ambientare una pista in un canyon e un’altra nello spazio per variare l’esperienza. Orecchiabile e azzeccata la musica durante la gara, peccato che questa sia l’unico accompagnamento, a parte il tema nel menù principale. Complessivamente, il comparto audiovisivo è solo, come dire, okay.

Prezzo e acquisti in-app

Niente free-to-play e acquisti in-app per Monkey Racing, in quanto il titolo è venduto a prezzo “pieno”. Sono necessari 2,36€ per usufruire dell’offerta videoludica del gioco, un prezzo di certo contenuto, ma che, nel contesto mobile e paragonato ad altre produzioni dello stesso genere, è un tantino alto.

Giudizio Finale

Un passo in avanti rispetto a Monkey Boxing, ma uno deciso ed indietro al confronto con Clash of Puppets, questa nuova collaborazione tra Drakkar Dev e Crescent Moon Games è intaccata da una linearità disarmante. Di sicuro ha i suoi momenti di divertimento, e i più piccoli lo apprezzeranno per quello che è, senza badare ai problemi strutturali che lo affliggono, ma Monkey Racing è destinato ad essere dimenticato a causa di una indole né carne né pesce.

PRO

CONTRO

  • Discreta varietà visiva nei tracciati…
  • I bambini lo troveranno divertente…
  • Ottime possibilità di personalizzazione
  • …anche se, strutturalmente, sono tutti pressoché identici
  • …ma la formula è troppo semplice e striminzita
  • Linearità disarmante

 

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