Smash Champs Copertina

Smash Champs, la recensione del gioco d’azione di Kiloo

Giorgio Palmieri -

Sebbene i videogiochi riescano a diversificarsi nei generi, nell’intrattenimento offerto, nella tipologia o quant’altro, il comune denominatore rimane sempre, e comunque, l’interazione. Cosa succede quando questa viene a mancare? E cosa capita quando le aspettative vengono a mancare? Succede che l’amaro subentra nella bocca, e il pugnale penetra la carne alle spalle. Signore e signori, questa è la recensione di Smash Champs e, viste le premesse, non promette nulla di buono. Sarà forse così? Scopritelo insieme a noi.

4.0

Presentazione

fan di Bloody Roar, siete in ascolto?

Non che le altre volte non lo fossimo, nient’affatto, ma vogliamo essere ancora più sinceri e aperti del normale in queste righe: dopo l’annuncio di Smash Champs, non vedevamo l’ora di metterci le mani sopra. Quei colori, lo stile, l’ambientazione, e il genere (frainteso) promettevano faville. Un picchiaduro con animali antropomorfi: fan di Bloody Roar, siete in ascolto?

Smash Champs Android (3)

Fermo restando che si sarebbe comunque trattato di un prodotto pensato per un pubblico casual, e non per i gamer di vecchia scuola, sulla carta Smash Champs poteva proporre all’intero pubblico un genere poco usato su smartphone e tablet, vuoi per mancanze hardware o per poco interesse verso la tipologia, e adattarlo su mobile da uno studio che si è dimostrato piuttosto capace. Infatti, al tempo Kiloo con Subway Surfers è riuscita a creare un ottimo endless runner, divertente, bilanciato, dal gameplay eccezionale, sempre aggiornato con nuove sfide: praticamente era uno dei migliori nel suo genere, e lo è tutt’oggi, nonostante la mole di cloni mal partoriti dall’industria videoludica.

Permetteteci dunque di rimanere un attimino straniti davanti ad un gioco che non solo non ha nulla di che spartire con i picchiaduro, ma che si è rivelato essere solo un mero clone di Fruit Ninja, senza anima nè cuore.

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Giocabilità

un mero clone di Fruit Ninja

Lo sbaglio più grosso è forse stato quello di aver pensato (come crediamo sia normale) di comandare le bizzarre creature disegnate dagli artisti con Kiloo con mano. Invece, il giocatore impersonerà un maestro impegnato ad addestrare i suoi allievi.

Scelto uno dei sei animali disponibili (un orso polare, un gorilla, una iena, un coccodrillo, un giaguaro e una volpe), il gameplay si palesa, ed è appunto quello di Fruit Ninja, e ci dispiace nominare un altro gioco per descrivere la giocabilità di questo prodotto, ma davvero, salta subito all’occhio il paragone con la produzione taglia-frutta di Halfbrick, anche al meno avvezzo al gaming.

Smash Champs Android (2)

L’esperienza si rivela fin da subito blanda e obsoleta

Questa sezione di gioco funge grossomodo da allenamento per la vostra creatura, ed indipendentemente dall’animale scelto in partenza, il metodo non cambierà. Il maestro dunque lancerà delle palle in aria, e il giocatore dovrà eseguire swipe mirati per spedirli all’animale, che controbbatterà con una simpatica animazione. L’esperienza si rivela fin da subito blanda e obsoleta, senza spunti interessanti e particolari di sorta. Conclusa questa parte, la propria creatura è pronta per sfidare un rivale, che sia uno casuale o un amico su Facebook.

Il combattimento è gestito in maniera del tutto automatica, e non c’è nessuna interazione da poter effettuare. La vittoria si basa sostanzialmente su tre fattori: sull’elemento della creatura (montagna, fuoco, ombra tipo carta, forbice, sasso), sulla forza della creatura (unica statistica disponibile) e sul risultato del minigioco a-la-Fruit Ninja. Sembra però che il tutto sia abbastanza casuale, e che l’aspetto competitivo sia solo abbozzato. Vincendo poi gli scontri, si guadagnano medaglie e monete, utili a sbloccare personaggi e oggetti da equipaggiare, e si sale di rango, collezionando ricompense durante la scalata. Un’operazione che in teoria dovrebbe essere stimolante, ma che noi abbiamo trovato insipida, a causa di un gameplay visto, stravisto, striminzito e vecchio in partenza.

Comparto Audiovisivo

Smash Champs Android (1)

Se c’è una cosa in cui Smash Champs splende è sicuramente la direzione artistica che, seppur un po’ derivativa, restituisce a schermo una resa ottima e curiosa, sia nel design che per tutto ciò che concerne la modellazione di ambienti e personaggi. I combattenti sono fantastici, enormi, coloratissimi e vivaci, e avremmo davvero voluto comandarli noi. Valido, seppur solo di contorno, anche il comparto sonoro.

Prezzo e acquisti in-app

Smash Champs è offerto sul Play Store gratuitamente, con i consueti acquisti in-app ad accompagnare il modello free-to-play.

Smash Champs Android (4)

Pur essendo del tutto opzionali, ci fa sempre sorridere vedere che in un titolo basato apparentemente sulla bravura nei combattimenti (o di quel che il gameplay offre), fanno la comparsa servizi che potenziano il personaggio, sbilanciando il gioco a favore di chi spende. Un fattore che brucia un po’ il concetto di competitività, ma che comunque è stato gestito con parsimonia, in quanto sono solo disponibili monete extra da poter comprare, anche se raggiungono le cifre importanti di ben 44,99€. Inoltre, è richiesta una connessione a internet costante per poter giocare.

Giudizio Finale

Avete presente quelle sfarzose scatole di biscotti, che una volta aperte mostrano tutt’altro che fragranti delizie? Smash Champs è come uno di quei contenitori: un’aspettativa mancata, una fastidiosa delusione, che preferisce farsi guardare che giocare. E a noi, francamente, non interessa. Sconsigliato.

PRO

CONTRO

  • I controlli funzionano bene
  • Realizzazione visiva molto buona
  • Un picchiaduro dove non si picchia
  • Gameplay obsoleto
  • Progressione poco stimolante
  • Contenuti striminziti
  • Connessione a internet costante richiesta

 

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