Monument Valley Forgotten Shore Copertina FINAL

Monument Valley: pioggia di recensioni negative dopo il lancio dell’espansione, anche oggi il mondo è un brutto posto

Lorenzo Delli -

Se la notizia riguardante il fatto che Kim Kardashian Hollywood ha fatto guadagnare a Glu 43 milioni di dollari in 3 mesi non vi avesse fatto perdere a sufficienza la fiducia nell’umanità, il lancio avvenuto proprio in queste ore di Monument Valley: Forgotten Shores potrebbe offrivi nuovamente l’opportunità di sfruttare il meme “I don’t want to live on this planet anymore“. La questione è delicata, perché riguarda il tanto odiato argomento degli acquisti in-app e anche il valore monetario che si può assegnare ad un gioco mobile (NdR: curioso come il termine mobile a fianco di gioco stia diventando quasi offensivo per molti). Ma procediamo per gradi.

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La software house Ustwo ha rilasciato nelle ultime ore l’espansione ufficiale del celebre puzzle game Monument Valley intitolata Monument Valley: Forgotten Shores. Tralasciando il fatto che tale espansione sia al momento disponibile solo per sistemi iOS (NdR: gliAndroid Gamers ci avranno oramai fatto il callo), Forgotten Shores non è stata lanciata come espansione stand-alone, ma bensì è acquistabile sotto forma di acquisto in-app all’interno del gioco originale al prezzo di 1,79€. E questa misera cifra, 1,79€ (meno di due caffè ad un qualsiasi Bar), è riuscita a scatenare un discreto putiferio.

Monument Valley Tweet dell'infamia

Per chi non masticasse a dovere la lingua d’oltre manica, possiamo riassumere il tweet dei ragazzi di Ustwo dicendovi che in pratica Monument Valley, uno tra i puzzle game migliori ed emozionanti (NdR: si, anche un puzzle game può emozionare) del panorama mobile, è stato sommerso di recensioni negative, pari a 1 stella su 5, proprio perché gli otto livelli aggiuntivi che compongono l’espansione sono venduti alla “folle” cifra di 1,79€.

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A questo punto, per quanto cerchiamo sempre di essere oggettivi e super partes nei nostri articoli, non possiamo che spezzare una lancia a favore dei ragazzi di Ustwo e del loro lavoro. Come prima giustificazione, sempre che ce ne sia effettivamente bisogno, l’espansione era stata annunciata già da tempo come pacchetto aggiuntivo a pagamento. Si tratta poi di un prezzo così basso che una tale rappresaglia, contro poi uno dei migliori giochi per smartphone e tablet del 2014, è totalmente inaccettabile.

This Is Why We Can’t Have Nice Things

Ovviamente non siamo i soli a pensarla così, e anche altri sviluppatori hanno preso le parti dei Ustwo grazie ai canali social (qui ad esempio le reazioni di Koushik Dutta e di Chris Lacy). Purtroppo anche quando l’espansione sbarcherà ufficialmente su Android andremo incontro a tali reazioni. Come al solito però ci piace “ascoltare tutte le campane“.

Cosa ne pensate a riguardo della fredda (NdR: e scorretta) reazione del pubblico a fronte della nuova espansione di Monument Valley? Pensavate fosse più giusto riceverla gratuitamente? O pensate che il duro (duro si, date un’occhiata al video relativo alla realizzazione dei nuovi livelli) lavoro di Ustwo vada premiato come si deve? Perché i giochi free-to-play sono così disprezzati e poi quando ci sono titoli di qualità a pagamento si riscontra lo stesso disprezzo? Prima di rispondere date un’occhiata al trailer di Mounment Valley: Forgotten Shores. Concludiamo questo articolo utilizzando una frase sfruttata dai colleghi di TouchArcade che oramai, in questi e in molti altri casi, sta diventando una sorta di classico:” This Is Why We Can’t Have Nice Things“.

Monument Valleyvideo