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Cyanogen Baton: in beta privata da novembre, per tutti come “regalo di Natale”

Nicola Ligas -

Qualche giorno fa, Nextbit e Cyanogen Inc. hanno annunciato Baton, una di quelle funzioni che starebbero benissimo su tutti gli Android, e che in pratica permette di sincronizzare lo stato di un’applicazione tra più dispositivi, permettendo di fornzarne l’invio in uno specifico momento, magari quando vogliamo passare da smartphone a tablet, ed effettuando al contempo un backup completo di app e dati.

È possibile registrarsi a questo indirizzo per chiedere di aderire al programma di beta testing che prenderà il via prossimamente, ed oggi, grazie ad un paio di fonti che riteniamo attendibili, siamo in grado di svelarvi alcuni nuovi dettagli su questo allettante servizio.

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La beta dovrebbe partire ad inizio novembre, o comunque nel prossimo mese, mentre la speranza è di avere una prima versione pubblica entro fine anno, come regalo di Natale per gli utenti.

Il sistema è comunque praticamente pronto dal punto di vista software su Android, ma necessita di un adeguato supporto lato server, e quest’ultimo è il problema principale. Al momento sono state implementate le API di Google, in modo che il servizio funzioni previa autenticazione Gmail in pratica (ancora non è abilitato nemmeno l’account Cyanogen, ma dovrebbe esserlo in futuro), ma i dati delle app transiteranno comunque dai server Cyanogen e infatti gli utenti dovranno accettare un contratto che autorizzi l’azienda. C’è l’idea di provare a sfruttare Google Drive per memorizzarli, ma non è banale farlo da terze parti, pertanto non meravigliatevi se il servizio debuttasse come descritto.

Sarà possibile impostare una modalità automatica e una manuale di sincronizzazione, e forzare l’invio dello stato di un’app ad un altro dispositivo. C’è comunque sempre bisogno di uno spazio cloud dove memorizzare tale stato, perché se provassimo a inviarlo direttamente e il dispositivo bersaglio non fosse raggiungibile in quel momento, tale stato andrebbe perso, senza contare che una sincronizzazione completa tra dispositivi diversi è possibile solo con un server che faccia da arbitro.

Il servizio ha comunque notevoli potenzialità, e non è detto che le cose non cambino prima dell’avvio della beta, momento nel quale ne sapremo senz’altro di più. In ogni caso ormai dovrebbero mancare pochi giorni, ed è possibile che già la prossima settimana torneremo a parlarne con ulteriori novità.