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Le principali novità di Android 5.0 Lollipop dal punto di vista degli sviluppatori

Nicola Ligas -

Google ha riassunto in un post sul blog degli sviluppatori Android quelle che sono le principali novità di Lollipop dal punto di vista delle performance, della user experience e in generale dal lato tecnico. Si tratta per lo più di cose alle quali abbiamo già accennato, ma che sono viste ora da un punto di vista più professionale.

Ripercorriamo quindi brevemente questa carrellata di novità, invitando gli sviluppatori interessati a consultare il link alla fonte per approfondire la conoscenza con l’arrembante versione lecca-lecca (suona male in italiano, vero? NdR).

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User experience

  • Material design: un nuovo approccio al design delle app nel moderno mondo multi-device. È infatti importante ricordare che il Material Design non si applica solo ad Android, ma anche al web e ad iOS.
  • Notifiche migliorate: notifiche nel lockscreen e notifiche heads-up, che compaiono in un piccolo riquadro fluttuante anche durante l’esecuzione di app a tutto schermo.
  • Documenti concorrenti nelle app recenti: è possibile organizzare le app per task e mostrarle come “documenti” nella schermata delle app recenti. Per esempio, un’app di messaggistica potrebbe dichiarare ogni chat come un documento separato. L’utente potrà poi scorrere attraverso queste card nella schermata app recenti per trovare la chat specifica di cui hai bisogno.

Performance

  • Android Runtime (ART): Lollipop gira solo sulla runtime ART, che è più efficiente sotto molti punti di vista, non da ultimo quello delle performance, senza particolari sforzi dal punto di vista dello sviluppatore.
  • Supporto 64-bit: le app scritte in Java possono girare subito su architettura a 64-bit senza modifiche. NDK r10c include il supporto 64-bit per app e giochi che usino codice nativo.
  • Project Volta: nuovi tool e API per aiutare a scrivere app efficienti dal punto di vista energetico. Battery Historian, un tool dell’SDK che fa visualizzare eventi relativi al consumo di batteria in modo da capire come l’app la stia usando. La nuova API JobScheduler lascia impostare condizioni alle quali dovrebbero girare i task in background, come quando il dispositivo è in idle o connesso ad un caricabatterie.
  • OpenGL ES 3.1 e Android Extension Pack: ovvero miglioramenti per i giochi e per la grafica in generale (vedi questo DevBytes video).
  • WebView aggiornata: come abbiamo già visto pochi giorni fa, la WebView è stata aggiornata e ora riceverà aggiornamenti tramiteGoogle Play.

Workplace

  • App per il lavoro e non solo: per rendere più semplice agli impiegati avere un unico dispositivo per casa e lavoro, sono stati inseriti dei miglioramenti al framework, alle notifiche e altro. API per profili nel contesto lavorativo permettono di creare e gestire profili lavorativi.

Media

  • Capacità avanzate della fotocamera: nuove API per cattura e processing di tipo avanzato. Su dispositivi supportati, si possono catturare immagini YUV ad 8 megapixel a 30 fps. Si possono anche catturare i dati RAW del sensore e controllare parametri quali esposizione, ISO e apertura per ogni frame.
  • Miglioramenti audio: l’architettura sonora è stata migliorata, con una latenza più bassa in OpenSL, con l’aggiunta del multichannel-mixing, e con il supporto all’USB audio.

Connettività

  • BLE Peripheral Mode: i dispositivi Android possono ora operare in Bluetooth Low Energy (BLE) peripheral mode. Le app possono inviare in broadcast la loro presenza a dispositivi vicini.
  • Multi-networking: sono potenziate le capacità di rete, e le app ora possono richiedere di riconsiderare la connessione, in modo da spostarsi automaticamente su una rete migliore.
Fonte: Google