CounterSpy

CounterSpy, la recensione del gioco stealth di Dynamighty

Giorgio Palmieri

Se durante la notte vagate per i corridoi della vostra dimora alla ricerca di un po’ d’acqua, e puntualmente beccate in pieno il mobiletto dell’ingresso provocando rumori molesti, allora dimenticatevi di poter intraprendere la carriera della spia. Rincuoratevi, però: con CounterSpy potrete giocare a fare la spia. Non è quello che avete sempre sognato di fare?

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7.0

Presentazione

CounterSpy Android (3)

progetto nato per PlayStation 3, 4, Vita e mobile

CounterSpy è temerario, essendo un progetto nato e sviluppato per PlayStation 3, 4, Vita e piattaforme mobile. C’è da fare i conti con alcune limitazioni per le versioni smartphone e tablet, ma è incredibile come i ragazzi di Dynamighty con l’aiuto di Sony siano riusciti nell’intento di creare un vero e proprio titolo multipiattaforma in tutto e per (quasi) tutto anche per la nostra amata piattaforma, alla faccia di chi la condanna a priori. In ogni caso, CounterSpy è uno stealth game a scorrimento orizzontale, con piccoli sprazzi di action e platform, immerso in scelte ispirate, ed altre meno. Decisamente meno.

Giocabilità

reinterpretazione deliziosa della subdola guerra fredda

L’obiettivo del gioco è quello di infiltrarsi nelle basi nemiche per raccogliere quante più informazioni possibili per sventare un progetto missilistico atto a dimostrare la potenza militare nemica. Il tema che fa da sfondo al gioco è proprio la Guerra Fredda, ma gli sviluppatori di Dynamighty chiaramente hanno deciso di reinterpretare il tutto con uno stile delizioso che fa del jazz e della potenza visiva simil-film d’animazione le sue principali forze.

CounterSpy Android (2)

Mossi quindi dal denaro e dall’agenzia segreta C.O.U.N.T.E.R., responsabile appunto del controspinoggio, veniamo commisionati al ritrovamento di queste particolari informazioni, nascoste in territori precisi dell’universo immaginario di gioco. Il gameplay prende forma in livelli sezionati in stanze generate casualmente, dove ci si sposta a colpi di swipe sul touchscreen. In realtà, ogni azione prevede una gesture a schermo, in quanto il gioco è sprovvisto di stick analogici virtuali e conseguenti pulsanti. Un sistema inizialmente spiazzante e macchionoso ma che, con la giusta pratica, rende giustizia al modello pensato dallo studio americano. Le varie stanze sono costellate di soldati pronti ad aprire fuoco qualora ci vedessero bazzicare in giro per le basi militari. Si può navigare tra le varie camere raccogliendo cianografie, documenti e dossier, che a fine missione ci doneranno qualche spicciolo extra utile ad acquistare nuove armi e perk speciali, atti a offrirci abilità peculiari.

Lo stato d’allerta del nemico è denominato DEFCON

Lo stato d’allerta del nemico è denominato DEFCON, la meccanica più originale dell’intera produzione. Questo indicatore, che ad inizio partita è impostato a cinque, diminuisce di un punto ogni qualvolta il giocatore è colto in flagrante, dopo che uno dei soldati presenti avrà avvisato i piani alti. La novità sta nel fatto che il valore di DEFCON è permanente per l’intera durata del gioco, dunque ci penserete due volte prima di metamorfizzarvi nella prossima incarnazione di Rambo.

Se il counter giunge a uno, si avranno solo sessanta secondi per completare il livello, altrimenti la povera spia potrà dire addio alla sua virilità, e chissà a quali altre torture verrà sottoposto. Per fortuna ci sono alcuni speciali comandanti che, se messi alle strette puntandogli una pistola negli occhi, vi garantiranno un punto di DEFCON in più.

CounterSpy Android (4)

Quasi tutte le fasi di shooting più intense avvengono dietro coperture specifiche

La chiave è quindi operare nel silenzio, mettendo fuori combattimento i nemici senza far rumore, passando di zona in zona senza farsi vedere, evitando telecamera e altre diavolerie. Qui, come si suol dire, casca l’asino: è il gioco stesso a non permettere un approccio stealth degno di tale nome. La prospettiva bidimensionale e la struttura dei livelli non offre una visione generale d’insieme, dunque non viene stimolata nel giocatore una possibile strategia, premiando l’uso delle armi in sezioni action che tutto sommato convincono, ma non è quello lo spirito del concept.

Quasi tutte le fasi di shooting più intense avvengono dietro coperture specifiche, dove la visuale si sposterà di conseguenza e mostrerà la scena di gioco da un’angolazione più spettacolare. L’idea in sè funziona, ma purtroppo molte sezioni si riducono ad una manciata di sparatorie ignoranti proprio perché non è possibile delineare un piano vero e proprio ed approcciarsi in maniera stealth per colpa della struttura generale deficitaria, che sfogia in una intelligenza artificiale dei nemici a dir poco elementare.

È importante segnalare che il gioco non ha una vera e propria campagna con un inizio e una fine: certo, CounterSpy può essere completato, ma i livelli vengono generati casualmente ad ogni partita, quindi il titolo potenzialmente è infinito. Peccato che l’algoritmo offre una varietà costruttiva acerba e poco sviluppata. Una run del gioco può essere portata a termine in solo un’ora, ma la possibilità di scegliere la difficoltà, insieme all’algoritmo di generazione di livelli, compongono una longevità più che sufficiente.

Comparto Audiovisivo

CounterSpy Android (5)

Nonostante il downgrade rispetto alla controparte console (che potete ammirare nella galleria a fine recensione), tecnicamente CounterSpy su mobile fa la sua sporca figura, tanto da dare filo da torcere ai più agguerriti contendenti sul panorama videoludico del robottino verde. Il carisma che sfoggia è il risultato di un elegante coito tra Team Fortess e Gli Incredibili, mescolato ai toni noir di Batman: The Animated Series e alle musiche jazz ben amalgamate con il contesto di gioco. Il risultato è semplicemente fantastico.

Prezzo e acquisti in-app

CounterSpy Android (1)

La cifra per usufruire del divertimento del titolo di Dynamighty è di soli 3,86€, prezzo sprovvisto di acquisti in-app. Se consideriamo che la versione per le console casalinghe ammonta a 12€ circa, possiamo ritenerci fortunati. Alcuni contenuti sono stati rimossi ed è necessario avere una copia del gioco per PS Vita, Playstation 3 o 4 per godere di extra assenti su mobile, ma il costo ridotto ne giustifica la mancanza.

Giudizio Finale

Se da una parte CounterSpy risulta essere un progetto interessante ed ambizioso, dall’altra non si può non fare i conti con un concept a tratti a dir poco zoppicante. La componente stealth è veramente risicata, a favore di una parte action curiosa ma che mostra il fianco alla lunga in quanto il titolo non è pensato per il dinamismo di quel genere. Ciò nonostante, non ci sentiamo di sconsigliare questo titolo di Dynamighty: se cercate un’esperienza piuttosto originale su mobile, con un comparto tecnico eccellente ed alcune idee azzeccate tenetelo a tiro, altrimenti pensateci bene prima di procedere all’acquisto.

PRO

CONTRO

  • Direzione artistica affascinante
  • Il concept è pieno di idee interessanti
  • Divertente e appagante se preso a piccole dosi
  • Contenutisticamente modesto
  • Meccaniche stealth da rivedere
  • Il gameplay diventa presto ripetitivo

 

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