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Phonejoy, la nostra prova del controller estendibile (foto e video)

Nicola Ligas -

Phonejoy è un controller senz’altro originale: nato nel gennaio 2013 su Kickstarter, dove ha ottenuto un buon successo ma non certo clamoroso come altri progetti, è forse la conferma pratica che le idee attorno a cui si crea meno hype sono poi quelle che “deludono” anche di meno.

Ad oggi infatti Phonejoy è cresciuto e maturato in un prodotto completo, che ha un’approccio diverso dal consueto al concetto di gamepad per Android, grazie soprattutto al suo design particolare, ma non solo.

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Senza girarci tanto attorno, il piccolo controller che vedete nell’immagine in apertura si apre in realtà letteralmente in due, consentendoci di mettere in mezzo alle due metà il nostro smartphone, o anche un piccolo tablet in portrait. L’idea è quella di trasformare lo smartphone Android in una console portatile, e dobbiamo ammettere che Phonejoy ci riesce e anche bene.

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L’aggancio dello smartphone, specialmente di quelli più piccoli, è molto più semplice di quanto non si potrebbe pensare, e soprattutto anche sicuro: è più facile che vi cada per terra tutto l’insieme piuttosto che si stacchi il singolo smartphone dalla presa del controller. Come vedete dall’immagine qui sopra, siamo riusciti senza grossi problemi ad incastrarci anche uno Huawei Ascend Mate 7, che di certo, con il suo grande schermo, contribuisce maggiormente a restituire l’idea di console.

Phonejoy afferma di essere compatibile con dispositivi Android 4.0 e successivi (più in generale con Bluetooth 2.1+) e fino a 6,02”, ma in pratica dipende molto anche dalle cornici dello smartphone stesso, anche se per fortuna i phablet così grandi sono per ora pochi (anche se stanno per aumentare). La batteria è ricaricabile e garantisce circa 8 ore di utilizzo, ma non potrete ricaricalo durante l’utilizzo del controller stesso, dato che questo potrebbe causare dei malfunzionamenti.

Sono presenti tutti i pulsanti di cui potreste avere bisogno: A, B, X, Y, L1, R1, L2, R2, due stick analogici, un D-Pad, pulsante indietro e pulsante start, oltre al tasto di accensione e a quello per cambiare modalità. L’accoppiamento è semplificato dall’app di Phonejoy, presente gratuitamente nel Play Store, che funziona anche da vetrina per i giochi consigliati, ma non è necessaria e volendo potrete farne benissimo a meno.

Vi potranno però tornare utili le seguenti combinazioni di tasti per forzare il pairing di Phonejoy, dato che il piccolo foglietto illustrativo presente nella confezione non le spiega:

  • Modalità Gamepad: accendete Phonejoy e premete per 3 secondi i pulsanti indietro e B: il LED lampeggerà in blu
  • Modalità Navigazione: accendete Phonejoy e  premete per 3 secondi i pulsanti indietro e Y: il LED lampeggerà in giallo
  • Modalità iCad (per collegarsi a dispositivi Apple): accendete Phonejoy e premete per 3 secondi i pulsanti indietro e X: il LED lampeggerà in rosso
  • Reset dell’accoppiamento: accendete Phonejoy e  premete per 5 secondi i pulsanti indietro e start: il LED lampeggerà in bianco e poi passerà al colore della modalità in cui siete
  • Factory Reset di Phonejoy: spegnete Phonejoy e premete i pulsante indietro e start mentre accendete Phonejoy: il LED lampeggerà in viola

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Nulla vi vieta comunque di utilizzare Phonejoy come un normale controller, senza inserirvi uno smartphone nel mezzo, ma le dimensioni non saranno il massimo della comodità per tutti, ed in generale il maggior difetto nei controlli e relativo agli stick analogici: il fatto di essere a filo del controller anziché rialzati, e di essere un po’ bombati anziché incavati, li rende faticosi da usare a lungo, in particolare in quei giochi nei quali dobbiamo farne intenso uso, come il nostro adorato BombSquad. Sia per un fatto di dimensioni che di impugnatura (sia in modalità “allungata” che “compressa”), Phonejoy dà il meglio con giochi in cui l’utilizzo degli stick (che poi spesso significa solo il sinistro) non sia troppo continuato, come i giochi di guida arcade, di lotta, o certi platform; se dovrete continuamente cambiare direzione o tenere lo stick premuto anche solo per muovere un passo, sentirete probabilmente la mancanza di un controller più tradizionale.

Phonejoy viene proposto con tre pack differenti, dal prezzo di 69, 79 e 89 dollari, direttamente sul sito ufficiale e con spedizione gratuita: noi abbiamo provato il Pro Bundle, la versione più completa, che include anche, oltre al controller, custodia morbida, custodia semi-rigida, cavo piatto micro USB per la ricarica, stand per tablet (e smartphone) e due adattatori in modo da poter ricaricare lo smartphone anche quando inserito dentro Phonejoy e di poter usare l’uscita audio: una soluzione molto ingegnosa, per non rimanere a corto di batteria e per poter utilizzare, ad esempio, anche le cuffie durante le sessioni di gioco. A seguire estesa video recensione e tante immagini.

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