U-Box Android TV-Box, la nostra prova (foto)

Giorgio Palmieri -

Sapete qual è una cosa bella di Android? Chiaramente oltre alla personalizzazione, all’ampia varietà di dispositivi, alla natura open-source del sistema, insomma, oltre a tutta questa roba qui? È che non ha bisogno di uno schermo touchscreen. Sembra una cosa di poco conto, ma questa simpatica caratteristica ha permesso al robottino verde di adagiarsi su altri orizzonti, dando vita a dispositivi come U-Box. Vediamo insieme di cosa si tratta.

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Android TV-Box, mini PC, lettore multimediale, console, un tablet senza schermo: difficile dargli un nome, ed è altrettanto complicato definire lo scopo preciso di U-Box. Si potrebbe banalmente dire “fa un po’ di tutto”, e di certo non si sbaglierà, ma diamogli un’occhiata più da vicino.

Contenuto della confezione

U-Box  (11)

Nella confezione troviamo:

  • TVBOX
  • Cavo OTG
  • Alimentatore
  • Cavo HDMI
  • Telecomando (senza pile)

Doveva esserci anche un manuale utente, ma nella scatola arrivata a noi non c’era. Un problema di poco conto? Nient’affatto. Il contenuto della scatola sfiora a malapena il concetto di essenziale, ma su questo aspetto ci ritorneremo a tempo debito.

Caratteristiche Hardware

U-Box  (5)

Par quanto riguarda le caratteristiche hardware abbiamo:

  • CPU: Rochchip RK3288 Quad-Core Cortex-A17 a 1,8 GHz
  • GPU: Mali-T764
  • RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 8 GB, espandibile
  • Connettività: Bluetooth 4.0, Wi-Fi b/g/n
  • Interfacce: 4 porte USB (di cui una OTG), slot miniSD, HDMI, AV out, uscita audio ottica, Ethernet

Sotto quindi la scocca simil-piramidale, U-Box monta un hardware di tutto rispetto, che non fa gridare al miracolo, ma che garantisce prestazioni molto buone in confronto ai dispositivi dello stesso tipo.

Interfaccia e inizializzazione

U-Box Home

U-Box è supportato da Android 4.4.2, e l’interfaccia che sfoggia è lievemente personalizzata dal produttore. Ci accoglie infatti all’accensione una schermata home divisa tra widget e applicazioni, che maschera un po’ le sembianze dell’interfaccia stock, ma non né tradisce la natura. È possibile infatti richiamare il pulsante delle App con l’apposita scorciatoia, proprio come se stessimo usando un cellulare qualsiasi. C’è solo un piccolo inconveniente (per così dire): manca il touchscreen, quindi bisognerà utilizzare necessariamente il telecomando incluso nella scatola per navigare tra i menù. Se l’interfaccia è stata ottimizzata per l’uso del telecomando? No. Decisamente no. Almeno i creatori di U-Box hanno inserito un app di nome Apps (perdonate il doveroso gioco di parole) che offre un menù più minimale e più intuitivo.

U-Box Recensione (5)
L’app di nome “Apps” rende l’interfaccia del box più minimale e meglio organizzata.

In realtà, è proprio il telecomando ad essere il problema. Definirlo di qualità scarsa è poco, e vi assicuriamo che il rumore della pressione dei tasti vi perseguiterà nel sonno. I comandi, poi, non vengono letti bene dal sistema, è necessario stare vicini, perfettamente allineati con il sensore. Lo accantonerete dopo poco. Il problema principale di U-Box è proprio la poca immediatezza o, più precisamente, non è un dispositivo per un utente qualunque data la scarsità della dotazione iniziale, perché quest’ultimo si limiterà a lanciare dalla finestra il tutto, e noi di certo non lo biasimeremo. Effettivamente la prima impressione non è delle migliori, in quanto è troppo macchinoso destreggiarsi tra i menù, senza contare che scrivere per ricercare qualcosa è, come dire, fastidioso.

Non tutto è perduto: anzi, nulla è perduto. Diciamo solamente che sarebbe bastato mettere un mouse e una tastiera nella scatola per migliorare l’impatto iniziale. Anche solo un mouse in realtà andrebbe bene, ed infatti, non appena ne abbiamo attaccato uno, l’esperienza si è trasformata in qualcosa di positivo. Si collega l’account Google, si può accede al Play Store, si scaricano le applicazioni che si vogliono, si visualizzano contenuti multimediali: è l’esperienza Android che tutti conosciamo, però sullo schermo della nostra TV.


Funzionalità

Basic e Multimedia

U-Box Totoro
“Il mio vicino Totoro” del grande maestro Miyazaki ad alta risoluzione.

Questo Android TV-Box punta molto sull’aspetto media center, tanto da sfoggiare accanto al nome la sua killer feature: la possibilità di riprodurre file video a 4K. Lo dimostrano anche i tanti applicativi preinstallati nel sistema che permettono l’ottima fruizione di film, musica, serie tv e quant’altro, sia sulla memoria interna che su penne usb. Si perché potrete caricare i vostri film su supporti esterni per poi attaccarli via usb nello U-Box, così da vedere il vostro materiale ad alta risoluzione scaricato (legalmente mi raccomando) sulla TV. Già quest’aspetto potrebbe valere da solo l’acquisto, almeno per gli utenti con questo tipo di esigenza alle calcagna. Saltando di palo in frasca, c’è un browser stock, e la navigazione è buona, come lo era già sui dispositivi più datati di questo. Interessante la funzione di Wi-Fi Display, che ci permette di visionare i contenuti del nostro dispositivo sul televisore grazie all’aiuto del box e di una connessione Wi-Fi chiaramente. Lo streaming non è perfetto ma, come ben appurato, questa tipologia di streaming soffre di lag ed è indicata solo ed esclusivamente per presentazioni o compiti simili.

Non potevamo di certo esimerci dal testare la bontà del gaming su questo dispositivo, peccato che sia del tutto assente un controller dedicato. Abbiamo preso un iPega 9025 e, dopo averlo collegato via bluetooth senza troppi problemi, siamo corsi sul Play Store a scaricare i giochi compatibili con i gamepad. C’è da far presente un difetto: purtroppo la connettività bluetooth fa a botte con quella Wi-Fi, un po’ come su Ouya. Ogni tanto, se le attiverete entrambe, una delle due cadrà per supportare meglio l’altra. Il nostro consiglio è quello di utilizzare l’Ethernet per migliorare l’efficienza del bluetooth, e della connessione di rete in generale, anche se l’antenna Wi-Fi è comunque valida.

Gaming nativo

U-Box Recensione (1)

Dunque, i giochi: seppur abbia superato il suo primo anno di vita, Asphalt 8 rimane ancora un ottimo canditato per i nostri test, e su U-Box gira abbastanza bene, se non fosse per alcuni problemi. Purtroppo il gioco di corse di Gameloft riesce a dare il meglio sul Box TV solo con la grafica impostata su bassa. Con una qualità maggiore il titolo riesce comunque a girare bene, ma non nei menù, che mostrano evidenti singhiozzi e crash vari. Discorso a parte va fatto per Modern Combat 5, che funziona, visivamente fa il suo sporco lavoro, ma non riesce a leggere nessun controller. Ne abbiamo provati a bizzeffe ma nessuno sembra voler funzionare, quando, in realtà, il titolo di Gameloft è compatibile con molti gamepad. Bombsquad invece è perfetto. È come viverlo su OUYA, dato che si può giocare anche in più persone, sia in locale che online. Anche Beach Buggy Racing va che è una meraviglia, godibile e divertente come pochi. Con la presenza della modalità split-screen e di un paio di amici, poi, trasformerà la vostra stanza in un’arena da combattimento.

Emulazione

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L’emulazione è poi interessante: gli emulatori classici, da quello per Super Nintendo a Playstation, funzionano egregiamente, come ci si aspetterebbe su questi dispositivi del resto, ed è per questo che abbiamo voluto spremere l’hardware con qualcosa di più complesso, ovvero con l’emulatore PPSSPP e Final Fantasy: Crisis Core, e i risultati sono stati positivi, in quanto il gioco vanta un frame-rate stabile, e giusto qualche piccolo sbalzo di volume, dato per lo più dall’ottimizzazione dell’emulatore.


Benchmark

U-Box Antutu

Nello screen qui sopra, potete ammirare il notevole punteggio di 37.014 raggiunto su AnTuTu da questo Android TV-BOX, che si avvicina a quello di Xiaomi MI3 e Sony Xperia Z2. Sia messo agli atti che questa cifra è solo indicativa, ma abbiamo notato con piacere che il TV-Box non soffre di particolari impuntamenti, e si è dimostrato fluido nella maggior parte dei casi.

Prezzo

U-Box è disponibile su Tinydeal al costo di circa 80€, cifra a cui vanno aggiunte le eventuali spese doganali. Consigliato l’acquisto di un mouse e di un gamepad, qualora non li aveste, per apprezzare al meglio l’Android TV-Box.

Considerazioni Finali

Acquistare U-Box equivale al comprare il manuale del Dungeon Master di Dungeons and Dragons. A prescindere dagli ambiti e dalla contestualizzazione, nella confezione c’è solo l’inizio, l’essenziale. U-Box è come un robottone giapponese a cui vanno aggiunti dei pezzi per renderlo più efficiente. Può fare un po’ di tutto, con i suoi limiti: si possono visualizzare contenuti multimediali ma l’interfaccia non è ottimizzata per l’uso su TV, si può giocare ai titoli Android ma non tutti i giochi sono funzionanti con un gamepad e non tutti sono ben ottimizzati. Con la giusta dose di pazienza, potrebbe fare anche di più, dipende tutto dal vostro grado di “smanettone”. Pensate che un dispositivo del genere possa servirvi? Se la risposta è un deciso si, ma solo se il si è sincero, allora non ne rimarrete delusi.

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