Google Project Ara 9

Project Ara sarà basato su una versione modificata di Android L e quasi tutti i moduli saranno intercambiabili a dispositivo acceso

Nicola Ligas

In un momento in cui gran parte dell’attenzione è focalizzata sull’arrivo dei prossimi Nexus, ci fa piacere deviare un po’ parlando di Project Ara, lo smartphone più rivoluzionario degli ultimi anni, nonché il primo completamente modularePaul Eremenko, capo del progetto, ha infatti fornito importanti conferme su caratteristiche e disponibilità di Project Ara, il cui sviluppo sembra procedere a gonfie vele e nei tempi stabiliti.

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Un primo prototipo funzionante di Project Ara dovrebbe arrivare a dicembre, durante la seconda conferenza degli sviluppatori Ara, mentre il lancio sul mercato è previsto a inizio 2015, in accordo a quanto già visto in precedenza.

Project Ara sarà basato su una versione modificata di Android L, sviluppata in collaborazione con Linaro; grazie ad essa tutti i moduli, tranne CPU e display (per ovvie ragioni) saranno “hot swappable“, ovvero sostituibili a caldo, cioè con il dispositivo avviato e funzionante, senza bisogno di spegnerlo. Tali moduli saranno acquistabili online su uno store dedicato, simile al Play Store, ma non su Google Play stesso.

La risposta dei partner è infatti stata entusiastica finora, e molte aziende grandi e piccole stanno realizzando componenti e moduli con “funzioni mai viste prima” per Project Ara. Alcuni nomi: Quanta, Toshiba, Rockchip (che realizzerà il primo SoC modulare per Ara), Foxconn, Laird Technologies, Array labs e tanti altri.

Vento in poppa quindi per Project Ara, che si prepara a rivoluzionare il concetto stesso di smartphone nel corso del 2015. Avete mai pensato che quello che comprerete adesso potrebbe essere il vostro ultimo smartphone, nel senso “tradizionale” del termine?

Fonte: PhoneBloks