patent rotation

Eliminato un altro patent troll: adesso possiamo ruotare i nostri dispositivi

Giuseppe Tripodi

Come certamente saprà chiunque segue il mondo dell’informatica, esiste una vera e propria corsa ai brevetti che spesso causa più danni che benefici. Tra le varie aziende che cercano giustamente di tutelare le proprie innovazioni, esiste anche un’altra categoria di società chiamate generalmente patent troll.

Si tratta di compagnie che brevettano tecnologie comuni con l’unico scopo di riuscire a lucrare sulle licenze da far pagare alle altre aziende: era questo il caso di Rotatable Technologies, che aveva registrato il brevetto sulla rotazione del software a seconda dell’inclinazione di un dispositivo.

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Chiunque volesse realizzare un device che ruotasse la schermata grazie alla posizione rilevata dall’accelerometro, era quindi costretto a pagare: dopo il tentativo di denuncia da parte di alcune aziende leader del settore, ha concluso l’opera la Rackspace che, rifiutandosi di versare i 75.000$ richiesti, ha segnalato nuovamente l’abuso allo United States Patent and Trademark Office.

Quest’ultimo ha concluso che la possibilità di ruotare la finestra a seconda della posizione di un dispositivo non è da considerarsi una tecnologia brevettabile e ha di conseguenza invalidato il brevetto US6326978. Almeno per questa volta la faccenda si è conclusa bene, ma purtroppo sono ancora moltissime le aziende che approfittano ingiustamente dei brevetti, andando a tutti gli effetti ad ostacolare lo sviluppo della tecnologia.

Via: Android PoliceFonte: Rackspace Blog
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