Google-end-user-patent

Il nostro smartphone capirà quando stiamo parlando con lui

Giuseppe Tripodi

Che ci piaccia o meno, è certo che l’interazione con i nostri dispositivi si sposterà molto verso la comunicazione vocale nel prossimo fututo. In questo senso, Motorola ha già fatto grandi passi avanti con i suoi comandi vocali su Moto X, ma un recente brevetto di Google potrebbe portare la comunicazione con i nostri smartphone su un altro livello.

LEGGI ANCHE: Ecco l’elenco dei comandi vocali in italiano di Google Now

Il brevetto dal nome “detecting the end of a user question” registrato il 4 settembre di cui vedete l’immagine qui in alto, oltre a testimoniare che Jane non capisce molto di cinema, presenta un’ipotetica situazione in cui un utente dialoga alternativamente con Google e con un’altra persona. Il device riesce ad identificare quando la domanda è rivolta a lui, ma lo fa non solo tramite microfono.

Il brevetto parla chiaramente di utilizzo anche di fotocamera e riprese video per verificare quando qualcuno si sta rivolgendo allo smartphone: per quanto inquietante, c’è da riconoscere che sarebbe un ottimo metodo. Voi cosa ne pensate? Troppo creepy o va bene qualsiasi cosa, purché funzioni al meglio?

Via: Pocket NowFonte: USPTO
brevetti