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Google Play potrebbe presto includere la fascia di prezzo degli acquisti in-app

Nicola Ligas -

La meccanica del free-to-play ormai non riguarda propriamente solo i giochi: molte app attirano (giustamente) l’utente grazie ad un download gratuito, per poi offrire vari contenuti a pagamento, che in alcuni casi sono semplici accessori, mentre in altri costituiscono parte fondante dell’esperienza d’uso.

Certo è che se da una parte acquistare un’app o un gioco a prezzo pieno a volte può frenare l’acquirente, è anche vero che in questo modo la spesa viene facilmente tenuta sotto controllo, mentre vari acquisti in-app nel corso del tempo vengono “contabilizzati” più difficilmente, senza tenere conto del fatto che certi acquisti in-app si spingono fino a cifre esagerate, anche nei giochi più infantili.

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Per fortuna Google Play potrebbe in futuro indicare, nella pagina di ogni applicazione, quella che è la fascia di prezzo degli acquisti in-app o comunque delle eventuali sottoscrizioni presenti.

Ora come ora il Play Store indica solo la presenza o meno di acquisti in-app e non è ben chiaro dove la nuova indicazione andrebbe a collocarsi. Tenete comunque presente che finora non c’è stato alcun annuncio ufficiale da parte di Google: la conferma arriva solo da un membro del supporto clienti dell’azienda, che ha indicato l’arrivo di questa funzione rispondendo alla mail di uno sviluppatore che chiedeva lumi in merito alla nuova regola che impone agli sviluppatori di scrivere il proprio indirizzo fisico. Niente è quindi scontato, almeno per adesso.

Via: Android Police