Angry Birds Go acquisti in-app (3)

Google rimborsa 19 milioni di dollari di acquisti in-app “non autorizzati”

Lorenzo Delli

La Federal Trade Commission (Commissione federale per il commercio) statunitense ha passato gli ultimi mesi a trattare i problemi relativi agli acquisti in-appnon autorizzati” (o meglio, incidentali), facendo anche causa a Google per una cifra pari a circa 19 milioni di dollari. Proprio Google in queste ore ha accettato tale proposta di rimborso, offrendosi di restituire proprio questi 19 milioni spesi tramite il Play Store da dispositivi Android principalmente da giovani e sprovvisti utenti.

LEGGI ANCHE: Google, Apple, Amazon e Gameloft indagate dall’Antitrust italiano per pratiche commerciali ingannevoli

L’FTC ha dichiarato che il Google Play Store viola leggi federali relative a pratiche commerciali scorrette sin dal 2011, anno di introduzione degli acquisti in-app nell’ecosistema Android. Fino a poco tempo fa era possibile acquistare contenuti in gioco senza realmente inserire password e le impostazioni relative alla sicurezza, da quanto affermato da FTC, erano “seppellite” troppo a fondo per essere trovate con facilità. Google ha quindi accettato di rimborsare tale cifra, ma rimane comunque aperta la seguente questione: è davvero colpa del sistema previsto da Google o dei genitori che non fanno attenzione all’utilizzo che i figli fanno di tali dispositivi?

Fonte: AndroidPolice