clover

Clover: ecco l’Uber dell’erotismo

Lorenzo Quiroli

Uber è il classico esempio di come un’applicazione possa sfruttare le informazioni e le capacità di uno smartphone per rendere un servizio esistente migliore e ora una nuova startup vorrebbe portare lo stesso principio in un differente ambito.

Si chiama Clover, ma è un più facile chiamarlo l’Uber del sesso e il suo funzionamento è piuttosto semplice: potrete registrarvi come clienti o come “intrattenitrici” e dopo alcune verifiche (Clover garantisce comunque il rispetto della privacy) potrete iniziare ad usarla.

LEGGI ANCHE: Un’app per Google Glass ci invita a fare sesso

I clienti cercheranno intrattenitrici in zona, vedranno la loro parcella oraria, il tasso di soddisfazione dei clienti e potrete scegliere la vostra preferita e farla venire in un determinato luogo (Clover dice che i luoghi saranno sicuri, ma non ci sono dettagli al riguardo). Al momento l’app non è ancora disponibile ma potete registrarvi per provarla in anteprima sul sito ufficiale.