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Samsung Galaxy S5 contro Nokia Lumia 1020 e Lumia 1520: il test fotografico

Francesco Fumelli -

DSC_0011_2I terminali Lumia – Microsoft (ex Nokia) si sono sempre caratterizzati per le qualità di imaging. La caratteristiche fisiche delle ottiche e gli algoritmi del sistema Pureview (nei Lumia che ne sono dotati) costituiscono dei punti di riferimento per gli appasisonati di tutto il mondo. Non è un caso che attorno ai terminali Lumia, siano sorte su internet tantissime comunità di fan entusiasti della mobile photography. Le immagini pubblicate solitamente sono  di grande livello (pur se realizzati quasi sempre da non professionisti) a testimoniare la bontà delle tecnologie adottate. Tuttavia l’imaging mobile non è più una caratteristica cui punta solo Microsoft con la linea Lumia e le tecnologie Nokia. Sony prima e Samsung dopo (sopratutto grazie ai terminali più recenti) sono due brand che stanno puntando molto su questa caratteristica.

Oggetto di questo test è proprio mettere a confronto la tecnologia Pureview, espressa da Lumia 1020 e Lumia 1520 con un terminale Android molto diffuso e noto, il Samsung Galaxy S5.

Premessa

Questa prova verte soltanto le caratteristiche fotografiche. Ovviamente non di sola fotocamera si vive e su questo ogni utente saprà regolarsi e comprendere le differenze tra i terminali. I Lumia montano infatti Windows Phone (il test è stato effettuato con la versione 8.1 + Black del firmware imaging specifico) e il Samsung Galaxy S5 è  uno smartphone Android. Sistemi molto diversi, non solo per la fotocamera. Vediamo le caratteristiche fotografiche dei vari terminali:

Samsung Galaxy S5

Samsung ha lavorato tantissimo sulla fotocamera di Galaxy S5. Il sensore è da 16 megapixel, f/2.2 (equivalente a lunghezza focale di 31 mm. ed è è più grande di quello montato nell’S4 (non di molto però). Samsung non ha utilizzato più sensori prodotti da SONY e per S5 ha prodotto direttamente il proprio sensore che si caratterizza per la struttura particolare, denominata ISOCELL.

Il meccanismo del sistema ISOCELL è abbastanza complesso dal punto di vista hardware (sul sito Samsung se ne trova una descrizione non molto chiara). Dal lato utente il nuovo sensore di acquisizione permette di elevare il valore ISO (sensibilità) in fase di scatto, senza introdurre nell’immagine ulteriore rumore digitale. E’ infatti noto che un alto valore ISO permette foto migliori in condizioni di luce non ottimale, ma al costo di amplificare (e spesso di tanto) gli “artefatti” dovuti al riumore digitale.  S5 non è dotato di stabilizzazione ottica (OIS) e su un terminale di questa fascia l’omissione puà essere pesante.

Altra caratteristica importante di S5 è il cosidetto “phase detection focusing”. Si tratta di un diverso metodo di messa a fuoco che non si ferma soltanto ad analizzare il contrasto tra le  aree dell’immagine (come avviene per tutti gli altri sistemi di autofocus).

Il phase detection focus richiede un hardware separato e deriva direttamente dalla tecnologia presente in molte DSLR. In realtà questo medodo di messa a fuoco (che scompone il fuoco in varie zone dell’immagine) è stato implementato nelle fotocamere (anche compatte) sino dal 2010 e il primo modello a utilizzarlo è stato (a quanto mi risulta) la FujiFilm FinePix F300EXR. L’immagine acquisita dal sensore di Galaxy S5 è filtrata progressivamente e processata da 6 lenti a diversa curvatura (in plastica). Quando il sistema (analizzando le 6 immagini) le ritiene “in fase” assume come  corretta la messa a fuoco e “scatta” la fotografia.

Sul fatto che questo sistema funzioni meglio (o peggio) del sistema di Autofocus tradizionale (basato sul contrasto delle immagini) si potrebbe scrivere un trattato, ma passiamo a descrivere le funzionalità dei due contendenti Windows Phone.

Lumia 1020

Terminale presentato come il re dell’imaging mobile, non senza fondati motivi. Primo terminale Windows Phone a spingere a fondo il concetto chiamato “Pureview”, il sistema di imaging (declinato in maniera variabile sui vari terminali) di Nokia che – nel caso di 1020 – è composto da un sensore di dimensioni eccezionali per uno smartphone: 1/1.5″, di tipo Back Side Illuminated (BSI) con un valore eccellente di f/2.2 (lunghezza focale eqiuivalente a 26mm).

La caratteristica “gobba” di questo terminale, forse concede poco all’estetica, ma è una dichiarazione di superiorità. Un sensore di quelle dimensioni è dimensionalmente “fotografico” e necessita di uno spazio adeguato. Lumia 1020 ha la stabilizzazione ottica (OIS) in hardware, un flash di tipo dual LED/Xenon e sopratutto promette di rivoluzionare il modo di fare foto con gli smartphone grazie al “cropping” e all’oversamling.

La risoluzione di acquisizione è infatti talmente elevata (41 megapixel) da permettere all’utente di ottenere  immagini fotografiche anche semplicemente “ritagliando” varie porzioni dello stesso scatto direttamente nel terminale.  Lumia 1020 è in grado di scattare anche in formato RAW e salva automaticamente due versioni della stessa immagine, una a piena risoluzione (per utilizzi particolari, ad esempio il citato “cropping”) ed una a 5 megapixel eccellente per tutti gli altri utilizzi. Per concludere citiamo l’ottica ZEISS con 6 lenti in vetro sospese (sistema OIS) di grande qualità.

Lumia 1520

Terminale di dimensioni decisamente importanti, quasi un tablet grazie allo schermo da 6” che si ama (o si odia) proprio per questa caratteristica. L’ottica Pureview di 1520  è inferiore (di poco) solo al fratello Lumia 1020. La camera di 1520 ha infatti una risoluzione di 20 megapixel che permette comunque di operare con cropping e oversampling, anche se ovviamente in origine si disporrà di meno pixel su cui lavorare. Il sensore (di tipo BSI) è più piccolo di quello di 1020 con i suoi 1/2.5-pollici. Le altre caratteristiche sono f/2.4 (lunghezza focale eqiuivalente 26mm) e stabilizzazione ottica (OIS). Il flash è un dual LED ed è assente la componente Xenon.

Anche Lumia 1520 è in grado di scattare  in formato RAW e salva automaticamente due versioni della stessa immagine. Una a piena risoluzione (per utilizzi particolari, ad esempio il citato “cropping”) ed una a 5 megapixel per tutti gli altri utilizzi. Ottica ZEISS con lenti in vetro sospese (sistema OIS).

Schermata 2014-08-05 alle 12.42.49Il confronto è realizzato con una serie di scatti dove – salvo diversa indicazione – S5 è il primo scatto 1020 il secondo e 1520 il terzo – gli scatti sono stati realizzati con l’applicazione nativa di ogni terminale  a valori di default, un breve commento è direttamente sotto ogni gruppo di immagini. Una nota sulle dimensioni dei file. I Lumia salvano due immagini per ogni fotografia. Una da 5 megapixel (3072 x 1728 pixel) ed una alla risoluzione del sensore (7712 x 4352 pixel) per 38 megapixel in 16:9. Si parla di una immagine a base 270 centimetri. Enorme. S5 acquisisce immagini di dimensioni altrettanto generose con 5312 x 2988 pixel.

Colori e primo appoccio allo zoom nel terminale

Samsung Galaxy S5

Nokia Lumia 1020

Nokia Lumia 1520

Nel caso dei Lumia, come detto, sono state utilizzate le immagini da 5 megapixel. Quelle a risoluzione superiore sono troppo grandi per il caricamento su WordPress. Per riferimento, a partire dagli scatti a piena risoluzione, si ottiene un cropping a pixel reali come questo:

Lumia 1020 crop a pixel reali

Vediamo il crop a pixel reali dello stesso scatto eseguito con S5:

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Tornando al set del primo confronto, i terminali se la cavano bene nello scatto iniziale. Vi sono differenze nel trattamento della luce e non è una sorpresa che lo scatto di 1020 sia più luminoso. Per il resto vi sono differenze leggere nella resa colori, ma è noto che ogni terminale gestisce il punto di bianco diversamente. Peraltro non scordiamoci che tutti gli scatti sono stati realizzati ai valori di default.
Sino dal primo scatto, aprendolo e guardando ad esempio la grata in ferro in terra, si nota come 1020 “incida” meglio la trama metallica, segno che partire da una immagine da 38 megapixel per ottenerne una da 5 serve a mantenere il dettaglio. Lumia 1520 segue con risultato di poco inferiore. Lo scatto di S5 mostra un dettaglio meno “inciso” ma è comunque una immagine di tutto rispetto.

Se si guarda il terzo scatto – al massimo zoom permesso in fase di acquisizione – si nota come i Lumia non permettano di andare oltre al valore “fisico” per ingrandire. Le immagini prodotte dai Lumia sono migliori perchè ottenute a partire da pixel reali (da una immagine da 38 megapixel o 20 nel caso di 1520) ma meno ingrandite, mentre S5 permette all’utente (volendolo) di ingrandire liberamente sino ad andare in piena interpolazione. I pixel in questo caso risulteranno puramente “inventati” dal software del terminale.

Scatto standard a distanza media

S5 1020 1520

Quasi una repilica del primo set. Per vedere e comprendere la differenza suggerisco di guardare il particolare del faro anteriore e la texture sul muro. Le immagini scattate con i due Lumia (a destra) sono  più dettagliate.

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 Ritratto e campo medio in pieno sole

Due immagini per terminale. Un classico ritratto e una scena d’ambiente, entrambe  in pieno sole. Luce molto forte quindi, una condizione sempre difficile.

Samsung Galaxy S5

Nokia Lumia 1020

Nokia Lumia 1520

Il sole sul volto schiarisce troppo la pelle su tutti i terminali, “bruciando” l’immagine. Si vedono chiaramente zone del volto totalmente bianche, nelle quali non è rimasto alcun pixel. In S5 la pelle del volto è talmente “distrutta” tanto da sembrare di plastica. E anche se si guarda il campo lungo, il cielo sullo sfondo nello scatto di S5 è scomparso totalmente.

Massimo zoom

Immagine scattata, quindi ingrandita e salvata direttamente nel terminale, usando il normale software di editing fornito dal produttore.

Samsung Galaxy S5

Nokia Lumia 1020

Nokia Lumia 1520

Anche in questo scatto, vale quanto detto poco sopra. I Lumia hanno un vincolo ai pixel reali che previene il degrado eccessivo, che è parte del sistema Pureview.

 Foto di giorno, panorama e dettaglio

Anche in questo caso potete farvi da soli una idea. Abbiamo già definito i parametri su cui giudicare questo set.

Notte

S5 - notte 1020 - notte 1520 - notte

Appare evidente in questo set l’ottimizzazione maggiore del device Lumia con 1020 con il 1520 a seguire. La maggiore illuminazione produce una scena migliore, anche per quello che riguarda la messa a fuoco.

Definizione e dettaglio

Un test dove i tre terminali escono tutti a testa alta. Si tratta del resto di 3 ottiche di grande qualità. Osservare i dettagli in scatti come questi dimostra l’importanza di disporre di una grande quantità di informazioni catturate. Se è vero infatti che i megapixel non sono tutto, è anche vero che se ci sono… è meglio.

Video

Un  test anche per il comparto video. Galaxy S5 si spinge a catturare video in formato 4K. Funzionalità della quale onestamente al momento non è chiara a tutti l’effettiva utilità. I due Lumia acquisiscono il formato FullHD sino a 30 fps con una qualità comunque molto alta.

Lumia 1520 ha una particolarità interessante. Acquisisce audio con 4 microfoni HAAC capaci di dare direzionalità ed evitare le distorsioni, cancellando al contempo i suoni che provengono da dietro il punto di ripresa. Lumia 1520 è il terminale adatto da portare dietro a un concerto rock dato che  – assieme a  1020 – (che ha comunque un comparto di registrazione audio inferiore) può registrare audio senza disorsioni sino a 140 db. Una soglia davvero alta, quella di un jet che si stacca da terra.

Di seguito 3 link ai brevissimi video collocati su Youtube. Anche se non sono un test ottimale – ascoltandoli in cuffia – si può avere una idea delle qualità audio, che riescono a superare anche la compressione di Youtube. Anche nei movimenti la stabilizzazione hardware dei Lumia produce i suoi benefici.

I dati relativi ai 3 video. Il valore di velocità dati è il valore che si nota, è inferiore in S5 e probabilmente questo è più dovuto al comparto audio che al video.

Schermata 2014-08-03 alle 13.23.26 Schermata 2014-08-03 alle 13.21.05 Samsung Galaxy S5

Nokia Lumia 1020

Nokia Lumia 1520

Conclusioni

Il sistema di acquisizione del Lumia 1020 restituisce  immagini più grandi, meglio illuminate e dettagliate (anche nelle versioni ridotte a 5 megapixel). le immagini scattate con 1020 sono quasi sempre superiori a quanto possibile con gli altri terminali. La possibilità di ritagliare immagini da fotografie già acquisite stabilisce del resto una nuova modalità di generazione delle immagini, ottenute via “zoom & crop” da scatti esistenti.

Lumia 1520 non arriva a tanto. Ha una grande ottica ma sembra generare sempre più rumore. Probabile  che molto dipenda dalle aspettative, 1520 per se non ha una cattiva fotocamera, ma soffre evidentemente il confronto con il “fratello” 1020.
Essendo meno dotato – sia nei confronti della cattura della luce che della risoluzione – non raggiunge i risultati di Lumia 1020 ma onestamente per utenti “normali” e non fissati per l’imaging mobile – può costituire una alternativa valida se si cerca uno schermo grande e molto bello.

Samsung ha lavorato molto bene con Galaxy S5 e anche se in alcuni soggetti (specialmente ravvicinati)  il sistema di messa a fuoco di S5 sembra avere qualche difficoltà, in genere siamo di fronte ad una grande ottica. A differenza dei Lumia, abbastanza lenti in fase di scatto, lo scatto si S5 è  fulmineo e per molti utenti questo può essere già un vantaggio notevole. S5 non è all’altezza di competere coi due terminali Nokia quando la luce diminuisce. In questo caso l’ottica presenta i suoi limiti che riconducono S5 nei ranghi di “normale” smartphone.

In conclusione possiamo dire che tra Lumia 1520 e Samsung Galaxy S5 le differenze non sono così marcate, il 1020 però è differente. Probabilmente l’unico terminale degno di competere con Lumia 1020 fino in fondo può essere il Nokia 808, che tuttavia ormai è fuori produzione. Certo, va detto che in condizioni normali terminali come Samsung Galaxy S5, Sony Xperia Z1 o Sony Xperia Z2 possono rivaleggiare, ma raramente vincere.

Ma Nokia – adesso –  è Microsoft e non è certo che la nuova strategia americana possa (e sappia) valorizzare device così specializzati come il Lumia 1020,  peraltro già messo in “End Of Life”. Al momento a Redmond si stanno dedicando a aggredire più il basso di gamma  e – dopo aver divorato Blackberry – la spinta è sui terminali lowcost.

Speriamo invece che  Microsoft non sottovaluti e voglia sfruttare gli uomini e le tecnologie che hanno saputo progettare e realizzare il sistema Pureview. Attendiamo con fiducia il prossimo terminale di punta, il sostituto di 1020, perchè Nokia è sempre stata all’avanguardia nell’imaging mobile e perchè la concorrenza, in fondo,  è l’anima del mercato. Le migliaia di licenziamenti di ex dipendenti Nokia – appena annunciati – però non ci fanno ben sperare.

Samsung Galaxy S5

Samsung Galaxy S5

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