Samsung final 2

Samsung perderà il 6% del mercato secondo un’agenzia di rating

Emanuele Cisotti -

Fitch Ratings, agenzia internazionale di valutazione di credito e rating, avverte di un probabile forte mutamento nella situazione del mercato, per quanto riguarda Samsung. L’azienda infatti sarebbe pronta a perdere ben il 6% del mercato globale (ovvero a passare dal 31 al 25 percento) il prossimo anno.

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Questo sarebbe dovuto principalmente alla forte pressione di aziende cinesi che propongono (globalmente) prodotti a costi ben più contenuti, e fra questi vengono citate Huawei, Xiaomi e Lenovo (che ricordiamo adesso possiede anche Motorola). Sempre secondo l’analisi, i dispositivi indossabili e gli schermi curvi non saranno due fattori che da soli permetterebero a Samsung di recuperare il terreno perso. Oltre a questo Mark Newman, analista della Bernstein Research di Hong Kong e attento osservatore di Samsung, fa sapere che i disastrosi risultati degli ultimi mesi sono stati decisivi e che l’azienda deve necessariamente cambiare il suo piano d’azione nel mondo della telefonia mobile e smettere di cercare di proteggere i suoi margini per quanto riguarda la fascia bassa (dove aziende come quelle citate prima sono più forti, aggiungiamo noi).

Newman poi insiste su questo punto, chiarendo come il tentativo di Samsung di privaleggiare nella fascia bassa, con dispositivi a prezzi troppo alti, abbia fatto si che l’azienda si trovasse con un eccesso di smartphone invenduti sugli scaffali (parola che sappiamo piace molto ai nostri lettori e che Newman stesso ha usato). L’analista però non spende solo parole critiche verso l’azienda coreana. Spiega infatti che Samsung, essendo una grande azienda, ha molte possibilità per risollevarsi (dopo un picco negativo atteso per inizio 2015), utilizzando la sua “potenza di fuoco” per diventare di nuovo aggressiva. L’azienda, sempre secondo Newman, avrebbe infatti tutti i mezzi per crescere nuovamente e mettere in seria difficoltà i concorrenti (che in confronto sono minuscoli), molti dei quali non sopravviverebbero.

Vedremo se Newman avrà ragione e se Samsung saprà davvero imporsi nuovamente come ha già fatto in passato.

Fonte: WSJ