Pressy final

Pressy, la nostra prova del “possente pulsante” (foto e video)

Nicola Ligas -

Dopo un’attesa durata diversi mesi, Pressy, “the almighty Android button”, è finalmente giunto in redazione. Nel frattempo, ma voi forse questo non lo sapevate, avevamo già avuto modo di provare alcuni dei suoi cloni concorrenti, che per la verità non ci avevano affatto entusiasmato, rendendoci forse un po’ più scettici anche in merito a Pressy stesso.

E invece… Invece Pressy funziona, e anche bene. L’app a corredo, gratuita sul Play Store, non sarà forse la più “tipicamente Android” che ci sia, ed è disponibile soltanto in inglese, ma è semplice e intuitiva quanto basta, presenta ottime animazioni ed una grafica accattivante ma non inutilmente sfarzosa.

Cosa si può fare con Pressy? Tramite combinazioni di uno, due o tre clic brevi oppure lunghi, potete far sì che il vostro smartphone esegua una delle nove azioni seguenti:

  • chiamata del numero che preferite
  • invio SMS (preimpostato) al numero che preferite
  • torcia
  • fotocamera (anche con scatto immediato di foto alla pressione, a scelta tra frontale o posteriore)
  • registrazione audio
  • registrazione video (a scelta tra fotocamera frontale o posteriore)
  • lancio applicazioni o scorciatoie
  • controlli multimediali (play/pause – traccia precedente – traccia successiva o l’apertura specifica di un file audio o video)
  • toggle (Wi-Fi, Bluetooth, silenzioso, vibrazione, rotazione schermo, dashboard, ovvero un menu in sovraimpressione con tutti i toggle precedenti oltre a luminosità e controlli multimediali

Se utilizzerete solo i clic brevi, avrete a disposizione tre combinazioni soltanto, ma se metterete in gioco anche quelli prolungati saliranno fino a 14 combinazioni diverse: così tante che probabilmente non le utilizzerete mai tutte, a meno che non abbiate un’ottima memoria. In quest’ultimo caso però vi raccomandiamo di impostare su “slow” il tempo di risposta, o rischierete facilmente di sbagliare combinazione; viceversa, con i soli clic brevi, utilizzare tempi “normal” o “fast” per velocizzare ancora di più la reazione dell’app.

Ultime due note riguardo l’applicazione: è presente al suo interno anche un media browser, con tutte le immagini, i video e i file audio catturati tramite Pressy; è assente invece il supporto alla visuale landscape.

Prezzo e disponibilità – Pressy costa 27$ più 5$ di spedizione in Italia, per un totale di 33$, cioè circa 24€, ed al momento è in pre-ordine; quelli spediti finora sono solo quelli destinati ai finanziatori su Kickstarter. Il costo non è in effetti contenuto, sopratutto se paragonato alla concorrenza, ma in sua difesa dobbiamo ammettere che Pressy funziona davvero bene. E non è poco.


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