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Star Horizon, la nostra prova dello spettacolare shooter Sci-Fi (video)

Lorenzo Delli

Spettacolare: non abbiamo utilizzato questo aggettivo a caso nel titolo di questo articolo. Star Horizon punta infatti molto sulla spettacolarità, sul sorprendere il giocatore con ambientazioni dettagliate e ricche di particolari e di effetti di luce. L’effetto “wow” è garantito sin dai primi minuti di gioco, ma tale caratteristica, che risulta sì vincente, viene di fatto corredata da un gameplay che sacrifica parte della libertà che ci si aspetterebbe da un titolo del genere.

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Ci troveremo nei panni di John, pilota della Federazione intento a respingere un attacco su vasta scala dei ribelli. Verremo immediatamente lanciati nel vivo dell’azione, in un’imponente battaglia tra cacciatorpediniere, fregate ed enormi navi madre. Purtroppo però qualcosa va storto, ed Ellie, l’intelligenza artificiale che accompagna John sul caccia spaziale che controlleremo, decide di ibernare il pilota per proteggerlo da morte certa. John si risveglia però 1000 anni dopo, e dovrà scoprire cosa è accaduto e come salvare la galassia da una nuova minaccia.

Le citazioni ai principali filoni fantascientifici, che siano essi cinematografici o videoludici, non mancano, ma vengono percepiti dal giocatore più come un omaggio che come un tentativo di plagio. Proprio la battaglia iniziale somiglia per certi versi a quella del terzo episodio di Star Wars sopra i cieli di Coruscant, e durante la seconda missione un volo radente sulla Nave Madre della federazione, con un siluro che finisce in uno scarico guarda caso fatale per l’ammiraglia, fa sorridere pensando al buon Luke Skywalker che distrugge la Morte Nera con un sol colpo.

Star Horizon Concept

Star Horizon è un titolo semplice, immediato e ben strutturato, ideato appositamente per essere giocato in mobile su smartphone e tablet. Non vi aspettate però un gioco della profondità di Wing Commander: si tratta di uno shooter tridimensionale su binari piuttosto semplice, che obbliga quindi il giocatore a percorsi predefiniti. È proprio questo espediente dei percorsi predefiniti (sarebbe in realtà Ellie che traccia per noi la navigazione) che ha permesso agli sviluppatori di concentrarsi sulla teatralità: un po’ come in un film, la software house ha diretto i vari livelli in modo da colpire il giocatore. Vi saranno anche delle scelte da fare lungo la storia che andranno ad influenzare parte del gameplay.

Tabasco Interactive, la software house indipendente dietro a Star Horizon, ha messo a disposizione il suo gioco su Android a 3,59€, su Google Play Store, e a 3,00€ invece su Amazon App-Shop. In entrambi i casi non troverete alcun acquisto in-app ad accompagnare il gameplay del titolo, che risulta inoltre compatibile con i controller e con Google Play Games. Dovrete quindi sudarvi i vari potenziamenti e i caccia spaziali più potenti semplicemente proseguendo nell’avventura. Se proprio vogliamo trovare un difetto al titolo, dobbiamo segnalare la mancata traduzione dei testi in italiano. Inoltre la longevità non è esattamente il suo punto di forza, anche se è possibile rigiocare i livelli a difficoltà più elevata per cercare di battere i nostri precedenti record. Star Horizon merita quindi l’acquisto? Noi ci stiamo divertendo giocandolo, ma se volete un’ulteriore prova della bontà del titolo, non vi rimane che dare un’occhiata alla nostra video prova su ASUS Nexus 7 2013.

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