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Samsung ammette una scarsa domanda per i suoi prodotti vecchi o di fascia bassa

Nicola Ligas

Il bilancio in casa Samsung ha rivelato un paio di dettagli interessanti: anzitutto l’azienda ha ammesso di aver investito più denaro del previsto nel promuovere i modelli vecchi o comunque di fascia bassa, che si stavano accumulando nei suoi magazzini a causa della scarsa richiesta.

Inoltre questo è uno dei fattori che hanno causato una discesa piuttosto accentuata dei profitti: si prevedono infatti guadagni inferiori al 24% rispetto allo scorso anno, a fronte di vendite inferiori dell’8-11%.

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Tra le cause del calo non ci sarebbero sul banco degli imputati solo i dispositivi in sé, ma anche fattori economici. Il won, la moneta coreana, è cresciuta di valore rispetto al dollaro, il che ha sfavorito le esportazioni.

Samsung lamenta comunque anche una forte competizione in Europa, soprattutto sulla fascia medio-bassa appunto (Motorola?), e in Cina, dove i clienti stanno prediligendo le soluzioni 4G a quelle 3G, che vanno per la maggiore nei modelli mid-entry level del produttore coreano.

Infine (e qui chi è causa del suo mal pianga sé stesso), i tablet da 7-8 pollici di Samsung, che già non sono campioni d’incasso (né di aggiornamento), soffrono anche la concorrenza dei phablet più generosi.

L’azienda si aspetta comunque una ripresa con il rilascio di nuovi modelli (Galaxy Note 4? Galaxy F?)

Via: Engadget