reverse tethering

Reverse Tethering facile con i permessi di root e un tool per Windows

Nicola Ligas

La pratica del reverse tethering non è forse molto usata al giorno d’oggi, più che altro, con il proliferare di reti Wi-Fi e connessioni mobili, ce n’è sempre meno la necessità, ma si tratta comunque di una funzione che in alcuni casi potrebbe far comodo, in particolar modo su tablet.

Presente fin dall’alba dei tempi dei dispositivi mobili (era anche sul vecchio Windows Mobile), il reverse tethering è appunto l’inverso dell’attuale tethering che molti di voi avranno provato col proprio smartphone: non è più infatti il PC a navigare grazie alla connessione ad internet del telefono, ma è viceversa lo smartphone / tablet che, collegato via USB al computer, potrà sfruttare la connessione di quest’ultimo.

Se avete quindi mai sentito l’esigenza di far sì che il vostro Android sfruttasse l’ADSL di casa senza Wi-Fi, per esempio, e se siete dotati dei permessi di root (e di un PC Windows), troverete sul nostro forum una esaustiva guida in merito che vi spiegherà come utilizzare il semplice software che vedete ritratto in apertura

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