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Ok Google: l’elenco dei comandi vocali di Google Now in italiano

Nicola Ligas -

I comandi vocali Ok Google sono arrivati nel nostro paese, e quindi Google Now conoscerà nuova linfa, con sempre più persone che cercheranno di sfruttarlo: già, ma come? Prima di gettarci in un elenco dei comandi vocali disponibili in italiano, ci sono anzitutto alcune cose, banali magari, da tenere in considerazione:

  • Dovrete essere muniti di una buona connessione: sembra banale, ma si tratta in fondo di interpretare il linguaggio e tradurlo in azioni e ricerche, quindi senza connessione non andremo da nessuna parte.
  • Non è ancora possibile far riconoscere ad Android solo la nostra voce, quindi non solo dovrete scandire bene, ma il comando “Ok Google” funzionerà su qualsiasi dispositivo, non solo sul vostro (provate con quelli degli amici per accorgervene).
  • Dovete avere Google Search 3.5 e Google Play Services 5.0 o successivi (vedi anche la nostra guida)
  • Non importa usare per forza il Google Now Launcher, l’abbiamo provato con soddisfazione sia su Nova che su launcher proprietari come quello di LG G3, Galaxy S5, ecc.
  • I comandi vocali funzionano solo sulle homescreen /drawer e nell’app di Google Search, non in qualsiasi schermata. Per attivarli ovunque dovete avere i permessi di root e seguire questa guida

LEGGI ANCHE: Google Now parla italiano | Tutti i comandi di Google Now in inglese

Nel video a inizio articolo vi mostriamo diversi esempi dal vivo dei comandi vocali: come vedete, anche in una stanza silenziosa e al chiuso, l’interazione non è sempre perfetta, e in particolare quando il discorso si allunga, è possibile che la frase risulti troncata o incomprensibile. In parte può dipendere dall’hardware del telefono, in parte dalla voce (volume e quanto è scandita), quindi è difficile dare un giudizio oggettivo, ma di certo il servizio non è ancora perfetto. Vi consigliamo di tenere sempre il telefono in mano, abbastanza vicino a voi, per dei risultati migliori.

Ok Google Parla Ora

Vediamo però un elenco di comandi in italiano da utilizzare dopo aver pronunciato “Ok Google“, tenete solo conto che il servizio è in linea di massima abbastanza flessibile, quindi sono possibili molte variazioni sul tema.

Interagire con le app

  • Ricerca: “Ok Google XXXX” cercherà su Google il termine XXXX. Notare che “cerca ristoranti” è diverso da dire solo “ristoranti“: il secondo caso cerca la parola “ristoranti”, il primo ci dirà quali sono i ristoranti vicini a noi. Potete anche usare un più classico “ristoranti vicino a me
  • Apri: “Ok Google, apri / lancia APP” aprirà l’app che abbiamo pronunciato. Se non l’abbiamo installata, ci verrà proposto il link a Google Play per scaricarla. “Ok Google apri androidworld.it” aprirà il nostro sito (vale per qualunque sito) con il browser predefinito. In entrambi i casi non è facile pronunciare bene, e spesso occorre italianizzare un po’ i termini in inglese, in attesa che Google Now diventi davvero multilingua.
  • Sveglia / Timer /promemoria: ci sono molte variazioni sul tema in questo caso “imposta sveglia / timer,” “svegliami tra…,” “ricordami di…,” “crea evento,” ecc. Possiamo anche avventurarci in frasi più ardite, come “ricordami di comprare il latte domattina“, ma in ogni caso, qualora le informazioni non fossero abbastanza, comparirà una finestra con la quale potremo interagire per completarle.
  • Musica: “Ok Google, ascolta XXXX” farà partire il vostro brano / artista preferito.
  • Mappe / navigazione: “Ok Google, mappa di Firenze” oppure “Ok Google, naviga fino a Milano” sono due banali esempi, che però fanno capire l’antifona. Se vi accontentate di sole immagini, potete anche chiedere “foto di Firenze
  • Chiamate / SMS / Email: “Ok Google, chiama Emanuele” farà partire una chiamata al vostro amico Emanuele, e nel caso abbiate più numeri associati a suo nome, potrete scegliere quale, tramite una finestra di dialogo. Stesso discorso per “scrivi messaggio /SMS / email a Emanuele”  o variazioni sul tema.
  • Traduzioni: “traduci ciao in inglese” tradurrà la parola, ma potrete anche solo dire “traduttore” e comparirà una scheda da riempire con le parole che volete.

Il knowledge graph

Il knowledge graph rappresenta “l’albero della conoscenza di Google”. È grazie ad esso che potremo instaurare anche una sorta di dialogo con Google Now, del tipo “quanti anni ha Scarlett Johansson?” e successivamente “quanto è alta?“, e il sistema capirà che ci riferiamo sempre a lei. Ma l’integrazione con il mondo del cinema è molto profonda, tanto da poter chiedere “chi ha prodotto Batman?“, oppure “attori Ocean’s Eleven“, e ottenere risposta.

In linea di massima comunque, molte nostre curiosità potranno avere risposta: “Quanto è alto il Monte Bianco?” “Chi ha inventato l’aereo?” “Cos’è il gatto di Schrodinger?” “popolazione della Cina” ecc. In linea di massima, se Wikipedia (o chi per lei) ha la risposta, l’avrete anche voi.

Immancabile poi il meteo: da “che tempo fa [a…]?”  a “pioverà domani?“. Stranamente però questo non vale per l’orario, e la domanda “che ore sono?” rimarrà senza risposta, mentre invece se chiederete il “fuso orario di Los Angeles” o “che ora è a Los Angeles?” otterrete il valore del fuso orario.

State per mangiare un piatto di pasta e vi preoccupate della linea? Chiedete a Google “calorie pasta” per avere una pronta risposta. Dovrebbero esserci i dati nutritivi di oltre 1.000 frutti, verdure, carni e cibi in generale, quindi sbizzarritevi pure.

Calcolatrice e convertitore di valuta sono facilmente raggiungibili, ad esempio con “X moltiplicato per Y” (potrete poi interagire direttamente con la calcolatrice che comparirà), o con “xxx dollari in euro“, che convertirà una qualsiasi valuta in una qualsiasi altra.

Anche lo sport ha la sua fetta di informazioni, e durante mondiali e campionato potrete facilmente conoscere risultati, classifiche, marcatori ecc., semplicemente chiedendoli.

Infine, potremo richiedere anche informazioni sugli aerei, con un semplice “voli Firenze – Barcellona“, che ci presenterà un quadro rapido di voli e prezzi, che potremo cambiare in base al giorno, interagendo con lo smartphone stesso.

Altro

Queste sono le interazioni principali, ma ciò non significa che non ve ne siano altre. Ad esempio funzionano molti easter egg (provate, se ci riuscite, a cercare “do a barrel roll”, senza contare che anche i comandi in italiano non sono statici, e nel corso del tempo cambiano facilmente (a volte anche in peggio, nel senso che scompaiono o diventano più ligi a certe regole). Provateci insomma anche voi, e fateci sapere come utilizzate i vostri “Ok Google” nella vita quotidiana.

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