Android L

Android L e la fotografia: ecco cosa cambia

Lorenzo Quiroli

Android L contiene moltissime novità tanto che Google non ha avuto il tempo per spiegarle tutte durante il keynote del Google I/O, lasciando poi l’approfondimento di queste alle varie sessioni per sviluppatori.

Oggi parliamo di fotografia e delle nuove API che permetteranno agli utenti più esperti un maggiore controllo dei loro scatti: innanzitutto, c’è il supporto al formato DNG (Digital Negative Image), creato da Adobe e molto simile ai RAW, contenente tutti i dati raccolti nella foto senza processarli.

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Inoltre, il software è stato migliorato e ora l’unico limite alla velocità dello scatto sarà quello dell’hardware; avremo inoltre il supporto alla burst mode, potendo anche scegliere quante foto scattare al secondo.

La novità forse più importante però è rappresentata dal controllo che fornisce questa API su vari parametri, che consentiranno una modalità manuale per chi se ne intende di fotografia:

  • Esposizione (in secondo)
  • Compensazione dell’esposizione (+- 3)
  • ISO (se supportata dall’hardware)
  • Focus manuale / AF Trigger
  • Flash Trigger
  • Modalità AE / AF / AWB  (Auto-esposizione / Auto Focus / Auto bilanciamento del bianco)
  • Blocco AE / AWB (Auto-esposizione / Auto bilanciamento del bianco)
  • Auto-esposizione prima dello scatto
  • Stabilizzazione video abilitata dall’hardware
  • Regioni di metering
  • Tone map curve
  • Matrice di correzione dei colori
  • Durata dei frame

A seguire abbiamo anche lasciato il video della sessione dedicata alle nuove possibilità multimediali di Android L in caso foste sviluppatori e voleste informarvi al riguardo ( la parte fotografica inizia verso la mezz’ora).

Via: Geeknizer
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