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Svelate le prime 6 app per Android Wear: Pinterest, Soundlink, PayPal e altre

Nicola Ligas

Android Wear potrà interagire normalmente con tutte le notifiche delle app che abbiamo installato sul nostro smartphone, ma questa è solo una parte delle potenzialità dell’OS di Google per dispositivi indossabili.

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È infatti possibile installare anche applicazioni pensate appositamente per lo smartwatch, che verranno utilizzate autonomamente su di esso o in congiunzione con lo smartphone accoppiato, e Google ci ha già dato un esempio di quali saranno alcune di queste applicazioni, e di cosa potranno fare:

  • Pinterest: l’app farà comparire una notifica sull’orologio quando saremo in prossimità di un luogo di interesse, e da lì potremo ad esempio ottenere le indicazioni per raggiungerlo via Maps. In effetti le notifiche basate sulla posizione hanno molto senso, e sono più prontamente visibili al polso, rispetto al telefono che magari teniamo in borsa.
  • Lyft: è un servizio di Taxi in pratica, e basterà un semplice “OK Google, call me a car” per chiamare un’auto che venga a prenderci dove ci troviamo. Come bonus, a fine corsa potrete dare un punteggio al conducente.
  • Soundlink: quest’app permette di condividere una traccia musicale che stiamo ascoltando con i nostri amici, e ovviamente, attraverso l’orologio, potremo anche iniziare a seguire altri contatti.
  • Eat24: ordinare cibo dal proprio polso? In 30 secondi potrete fare vostra una pizza fumante; non male, vero?
  • Allthecooks: è un’app che ci porta ricette e ingredienti al nostro polso, sincronizzandosi in tempo reale con quella presente sul nostro telefono.
  • PayPal: dell’app di PayPal sappiamo solo che userà i comandi vocali, ma non sappiamo bene in che modo. Avremo comunque modo di loggarci al nostro account per effettuare pagamenti, riscuotere offerte e controllare le notifiche

Perdonateci la conclusione banale, ma questo è davvero solo l’inizio, e come vedete è già un inizio molto eterogeneo, segno che moltissime app possono rendersi ancora più utili se collegate al nostro polso; basta che gli sviluppatori ci credano. Lo faranno, secondo voi?

Via: Phone Arena
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