Samsung Z Hands-On (21)

Samsung Z: hands-on del primo smartphone di Samsung con Tizen OS (foto)

Lorenzo Delli -

Giusto pochi giorni fa Samsung aveva ufficializzato il suo nuovo smartphone, un dispositivo con una caratteristica unica nel suo genere. Si tratta infatti del primo device del colosso coreano dotato di sistema operativo Tizen OS: il Samsung Z. A seguito della sua presentazione sapevamo che ci sarebbe stata a San Francisco una conferenza dedicata proprio agli sviluppatori per Tizen, occasione sfruttata dai colleghi di Engadget per testare con mano questo nuovo, particolare, prodotto.

LEGGI ANCHE: Samsung vorrebbe rendere Tizen compatibile con le app Android

Ovviamente, ad un primo sguardo, il Samsung Z ricorda uno smartphone della classica famiglia Galaxy S (che potrebbe presto terminare a favore della famiglia F), anche se in realtà il design sembra in parte ispirato alla famiglia L di LG. Troviamo il classico logo Samsung nel retro, caratterizzato dal materiale in simil-pelle già visto su alcuni modelli, i medesimi pulsanti fisici nella parte inferiore dello schermo, ma, a differenza di S5 e Note 3, troviamo dei bordi più squadrati. Un breve riassunto delle caratteristiche hardware prima di procedere:

  • Display: 4.8″ 720p Super AMOLED
  • Processore: 2.3 GHz quad-core (Snapdragon 800 o Snapdragon 801 down-clocked)
  • RAM: 2GB
  • Memoria interna: 16GB espandibili via microSD
  • Fotocamera Posteriore: 8 megapixel
  • Fotocamera Frontale: 2,1 megapixel
  • Batteria: 2600 mAh
  • Dimensioni: 138,2 x 68,8 x 8,5 mm
  • Peso: 136g
  • SO: Tizen 2.2.1
  • Connettività: NFC, IR Remote, GPS / GLONAS, WiFi 802.11 a/b/g/n (MIMO), Bluetooth 4.0, LTE categoria 4
  • Software: Ultra Power Saving Mode, Download Booster, S Health 3.0, Color theme customization
  • Altro: Lettore di impronte digitali, sensore di battito cardiaco

Ovviamente il punto più interessante dello smartphone non sono tanto la qualità costruttiva, che a detta dei colleghi di Engadget è ottima, o l’hardware di cui è dotato, quanto la presenza a bordo di Tizen OS. Da quanto riportato, sembra proprio di trovarsi di fronte ad una versione di Android, o meglio di una versione Android personalizzata dalla classica TouchWiz. L’app drawer, le notifiche e il menu delle impostazioni sono veramente simili a quelle viste a bordo del Galaxy S5. Ci sono addirittura i “Dynamic Box“, una sorta di widget personalizzabili, ed è anche possibile aggiungere o rimuovere schermate alla home. Anche l’applicativo dedicato alla fotocamera è praticamente identico a quello visto nei più recenti dispositivi Samsung con Android.

Ci sono comunque delle caratteristiche che rendono Tizen leggermente diverso da Android. Ad esempio, nella home, avremo a disposizione due linee di app preferite, e non una come nelle più classiche interfacce del robottino verde. Inoltre, effettuando uno swipe in alto su questi applicativi, scorreranno in alto rivelando il resto degli applicativi in un’interfaccia a scorrimento orizzontale, una sorta di split screen quindi che mostrerà le app preferite e l’app drawer. Differenze comunque minime, ma vediamo il lato dedicato alle applicazioni.

Non sono molte le app a disposizione al momento, anche perché in definitiva Tizen è un sistema operativo piuttosto giovane. Si tratta in sostanza di web application, “costruite” con standard quali WebKit e HTML5. Dando un’occhiata al Tizen Store, si trovano molte app dedicate alla salute e al fitness, e ovviamente è possibile trovare tutte le app proprietarie di Samsung quali S Health, S Voice, S Translate e molte altre. Al momento il lancio del dispositivo è previsto per il solo suolo russo, a partire dal Q3 di quest’anno. Samsung, alla conferenza, si è dichiarata favorevole ad un mercato multi-piattaforma, esprimendo quindi la volontà di lasciare aperta qualsiasi opportunità per l’utenza. Rimane il fatto che un dispositivo del genere non può non sembrare un tentativo di staccarsi da Google, considerata anche la volontà di rendere compatibili le app Android con Tizen e il passaggio al suddetto sistema operativo anche per la famiglia di smartwatch Samsung.

Fonte: Engadget