asus-k018-gfxbench

ASUS K018: un nuovo modello svelato da GFXBench

Nicola Ligas -

Se da una parte i benchmark perdono sempre più credibilità, a causa degli overclock introdotti dai vari produttori (e ora anche dai custom firmware), dall’altra sono sempre più utili per svelare anzitempo nuovi dispositivi non ancora presentati ufficialmente, e oggi tocca ad un inedito modello di ASUS, che potrebbe essere facilmente un nuovo Zenfone, Padfone o addirittura qualcosa di più grande.

Per capire il motivo di tanta incertezza, vediamo subito le caratteristiche tecniche in questione, così come riportate da GFXBench.

  • Display: 4,4” a 1.280 x 800 pixel
  • CPU: Intel Atom Z2560 quad-core a 1,6 GHz
  • RAM: 1 GB
  • Memoria interna: 16 GB
  • Fotocamera posteriore: 2 megapixel
  • Fotocamera anteriore: 0,3 megapixel
  • OS: Android 4.4.2

Dalla descrizione sembra insomma di trovarsi davanti ad uno smartphone, ma ci sono invece diverse incongruenze che ci fanno piuttosto propendere per un tablet.

Anzitutto la diagonale di 4,4” è molto insolita, e ancor di più la risoluzione di 1.280 x 800, appannaggio piuttosto tipico dei tablet da 7”. Inoltre le ottiche sono entrambe perfettamente coincidenti con quelle che ci aspetteremmo da un tablet economico, piuttosto che da uno smartphone, che valorizza spesso di più il comparto fotografico, con un maggior numero di megapixel, anche su modelli di fascia bassa.

Inoltre l’ASUS K018 è elencato anche dall’ente indonesiano POSTEL, dove viene classificato come “Tablet PC”, il che farebbe pensare ad un nuovo FonePad. Conoscendo ASUS però, c’è anche la possibilità che sia un nuovo Padfone, il che potrebbe spiegare comunque le specifiche contraddittorie.

Segnaliamo inoltre che l’Intel Atom Z2560 non è un quad-core, come riportato dal benchmark, ma un dual-core, a conferma del fatto che non possiamo prendere come assoluto il quadro fornitoci da GFXBench.

Con il Computex di Taipei alle porte (3-7 giugno 2014), solitamente vetrina privilegiata ad ASUS per i suoi nuovi prodotti, ne sapremo probabilmente di più a breve.

Via: Mobile Geeks