Android Device Manager

L’ABC di Android: Come bloccare un cellulare rubato o perso

Emanuele Cisotti

Molti conoscono il servizio Apple basato su iCloud per rintracciare il proprio telefono e bloccarlo da remoto. Molto meno conosciuto è però lo stesso servizio offerto da Google per Android, perché lanciato un po’ in sordina e poco pubblicizzato da Google e dalle varie aziende (che spesso usano dei servizi interni differenti).

Il sistema di localizzazione Google però è uno di quei servizi che non è possibile dividere da Android e che quindi avete sicuramente dentro il vostro smartphone. È importante precisare però che il vostro telefono può essere rintracciato solo se prima avete dato la relativa autorizzazione dello smartphone. Vediamo come.

Abilitare il servizio

Per prima cosa dovete cercare la voce Impostazioni Google nel vostro telefono (che è differente da Impostazioni!). Una volta aperto, cercate la voce Gestione dispositivi Android e poi abilitate le due voci all’interno, ovvero: Localizza questo dispositivo da remoto e Consenti da remoto e resetta. Le due voci sono autoesplicative e vi permetteranno di rintracciare il telefono da remoto e resettarlo. Premendo la seconda voce vi verrà chiesta una conferma e dovrete premere su Attiva.


Rintracciare il telefono e resettarlo

Google mette a disposizione un pannello web dove rintracciare, bloccare e resettare lo smartphone. Vi basterà visitare il sito www.google.com/android/devicemanager e fare l’accesso con lo stesso account Google con cui avete configurato il vostro telefono Android. Nel box sulla sinistra vi verrà mostrata la vostra lista dei dispositivi e dopo qualche secondo nella mappa verrà anche mostrata la posizione del proprio dispositivo con anche l’indicazione di precisione (solitamente molto preciso).

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Sempre nel box sono presenti le voci Fai squillare (se avete semplicemente perso lo smartphone), Blocca e Cancella. Con Blocca impedirete a chiunque abbia lo smartphone di utilizzarlo, mentre con Cancella cancellerete i dati all’interno dello smartphone, per tenerli quindi al sicuro.

Se invece del sito web volete utilizzare il telefono o il tablet Android di un amico (se lo smartphone è in “movimento” è sicuramente la soluzione migliore) potete sfruttare la comoda applicazione gratuita disponibile dal Play Store.

Alternative

Ci sono poi varie alternative. Cerberus è una delle più popolari in quanto vi permetterà anche di eseguire molte altre operazioni, come mostrare un messaggio sullo schermo dell’utente che ha in possesso il telefono. Segnaliamo poi i rispettivi servizi di Sony e Samsung.

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