Snapchat

Snapchat nell’occhio del ciclone per problemi di privacy

Nicola Ligas

Quando un’app che fa della privacy il suo punto di forza è accusata proprio in merito a problemi a questa collegati, di certo non è un bel segnale per i suoi utenti, e di certo nemmeno per gli sviluppatori.

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Snapchat da noi non è nemmeno lontanamente famoso come in America, quindi probabilmente non saranno moltissimi i lettori che saranno toccati in prima persona da questa notizia, ma anche se con un po’ di ritardo volevamo comunque “mettervi in guardia”.

Sì perché pare proprio che molte delle promesse di Snapchat fossero le proverbiali “promesse da marinaio”, come i video in chiaro che rimangono memorizzati sul dispositivo, oppure gli avvisi nel caso il nostro interlocutore faccia uno screenshot, che invece possono essere evasi (in particolare su  iOS prima della versione 7), o ancora non dimentichiamoci del fatto che l’app su Android trasmetta i dati sulla posizione dei suoi utenti, sebbene la sua privacy policy affermi di non farlo.

Insomma, ci sono vari punti un po’ oscuri, dei quali Snapchat sarebbe anche stata informata, ma che poi non ha corretto prontamente, tanto che la Federal Trade Commission americana ha aperto un’inchiesta sul caso, e Snapchat sarà soggetta ad indagini indipendenti (=tenuta d’occhio) per i prossimi 20 anni. Non male per un’app che doveva avere qualsiasi tipo di problema, tranne questi.

Via: Slash Gear