trickster mod kernel tweaker

Trickster MOD vs Kernel Tweaker: modifichiamo i parametri del nostro kernel (foto e video)

Nicola Ligas -

Torniamo ad occuparci di kernel per Android, con una sorta di sfida tra due app che comunque vi consigliamo di provare, volte a personalizzare il kernel installato sul nostro dispositivo, per renderlo più conforme possibile alle nostre esigenze.

Vi raccomandiamo comunque prudenza nell’utilizzarle, perché potreste finire col danneggiare il vostro Android, specialmente facendo le cose un po’ “a caso”. In caso di dubbi, lasciate tutto com’è o documentatevi prima sulla specifica funzione che vorrete andare a modificare. Tenete inoltre presente che le funzioni disponibili nelle due app non dipendono tanto da esse stesse, quanto dal kernel che avete installato e dal supporto che quest’ultimo ha (dovete quindi controllare il changelog del vostro kernel per scoprirlo).

LEGGI ANCHE: Come installare un kernel personalizzato (guida e video)

Trickster MOD

Completamente localizzata in italiano, il che aiuta molto, soprattutto il neofita. La versione gratuita è comunque piuttosto completa, ma per sbloccare davvero tutte le sue funzionalità è necessario passare a quella a pagamento (2,30€). L’interfaccia è senz’altro uno dei suoi punti di forza: tra le più chiare, leggibili e usabili tra le app di questo genere, Trickster MOD si candida così a diventare il miglior tool per modificare i parametri del kernel su Android, sebbene esistano comunque moltissime valide alternative, alcune piuttosto specifiche, che potrebbero fare di più al caso vostro (a seconda dei casi – e scusate il gioco di parole). Tra le funzioni principali ricordiamo:

  • ADB over WLAN
  • I/O scheduler, read ahead buffer, CPU scaling governor, min and max CPU speed
  • CPU Statistics
  • Set Device hostname
  • Apply Grace Period (was Bootloop Preventer)
  • Frequency Lock

Con la versione a pagamento avrete anche:

  • I/O scheduler advanced control
  • Color profile for device with color settings
  • CPU Frequency profile
  • Voltage profile for some settings
  • Sound control for faux’s patches
  • Advanced gamma control for N4 with faux’s patch
  • Touch Filter Control for N4 with supported kernels
  • Bootloader lock/unlock without fastboot and data wipe for some devices
  • Kernel backup/restore on some supported devices
  • Launcher shortcuts to some app operations

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Kernel Tweaker

Completamente gratuita, ma in inglese. L’interfaccia è un po’ più vecchio stile, ma comunque abbastanza funzionale, e c’è anche un piccolo help integrato, che ci spiega le varie funzioni a seconda della schermata in cui ci troviamo. Se non siete alle prime armi, se la barriera linguistica non sussiste, e se non volete spendere un centesimo, Kernel Tweaker merita senz’altro di essere presa in considerazione. Tra le funzioni principali abbiamo:

  • CPU / GPU Tuning
  • Undervolt
  • Impostazioni del kernel (I/O Scheduler, Read Ahead size, Tune Scheduler parameters, TCP Congestion control, Toggle Fast Charge, Toggle Fsync, DoubleTap 2 Wake, Sweep 2 Wake, Sweep 2 Sleep, Vibration intensity)
  • Low Memory Killer
  • File manager
  • Backup
  • Recovery Action (solo TWRP)

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Ci sono comunque molte altre applicazioni sul Play Store atte allo scopo di ottimizzare il proprio kernel: alcune sono specifiche, come Hellscore Kernel Manager, Trinity Kernel Toolbox, altre solo a pagamento. Per un rapido confronto fra Trickster MOD e Kernel Tweaker vi lasciamo anche al video seguente, che mostra l’interfaccia e le potenzialità di entrambi i software, ma sentitevi pure liberi di dirci nei commenti quali sono quelli che voi utilizzate di più.

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