Motorola Moto X 07

Motorola parla di Android stock, del proprio software e dei nuovi Moto G e X (video)

Lorenzo Quiroli

Motorola ha festeggiato i 50 aggiornamenti software indicendo un hangout in cui Punit Sony, product manager dell’azienda, ha parlato del futuro: i temi toccati sono molti e riguardano in particolare modo l’avvenire della casa alata che è diventata di recente proprietà di Lenovo.

Aggiornamenti software – Punit promette che la priorità che ha reso Motorola una delle migliori aziende durante lo scorso anno, ossia la dedizione agli aggiornamenti, non cambierà: “Saremo molto aggressivi nei confronti della prossima versione di Android, così come lo siamo stati con Android 4.4 KitKat. Non appena Google rilascerà qualcosa, saremo pronti”. Una promessa che ci fa molto piacere, e vedremo se la parola verrà mantenuta.

Entrando nel dettagli per Moto X, Punit assicura 18 mesi di aggiornamenti, anche se la priorità rimane la migliore esperienza software possibile per l’utente, e per realizzare ciò Motorola lavorerà duramente anche su Moto G.

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Nuove funzionalità per Schermo Attivo – Active Display, tradotto poi in italiano con Schermo Attivo, è una delle funzionalità che più abbiamo apprezzato di Moto X e Punit Soni promette novità, anche se è molto cauto al riguardo: “Se aggiungiamo qualcosa, non deve essere un duplicato di ciò che abbiamo già nella barra delle notifiche; vogliamo fare di più, ma non lo faremo a costo dell’esperienza utente o della batteria.

Su Android puro e i futuri Moto G e X – Motorola continuerà ad utilizzare per i propri smartphone di quest’anno, principalmente i successori di Moto X e G, una versione di Android “pura”, dotata quindi di poca personalizzazione ma mirata. Ciò non preclude l’arrivo di un primo smartphone con Lenovo che avrà una più pesante skin.

Boot animation e Drive Mode per Moto G – C’è spazio per parlare anche delle boot animation, che Motorola ha cambiato durante il periodo natalizio: Punit li considera un po’ degli easter egg, fatti per divertimento. Inoltre, presto arriverà la Drive Mode di Motorola Assist anche per Moto G.

Un’ultima parola va poi a chi bada troppo alle specifiche per comprare un Moto X; ad essi Punit consiglia di provarlo: “Non penso che i numeri siamo sufficienti a descrivere Moto X; non riesco nemmeno ad immaginare uno smartphone senza Schermo Attivo ora”. In caso foste interessati a vedere l’intervista dalla durata di 10 minuti la trovate qui sotto.

Via: PhonearenaFonte: Twitter
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